Atlante Archeologico
Museo Nazionale D. Ridola
Il Museo della Lucania meridionale, intitolato al suo fondatore.
Località attuale
Matera
Nome nell’Antichità
N.D.
Notizie
Il Museo Nazionale D.Ridola raccoglie una vasta scelta di materiali provenienti dalla Lucania meridionale, relative ad un arco di tempo che va dal Paleolitico all’età imperale.
Descrizione
Le prime testimonianze del paleolitico sono raccolte all’ingresso e si spingono fino all’inizio dell’età del bronzo. Negli ambienti successivi sono disposti i materiali provenienti dagli abitati neolitici di Tirlecchia, Murgia Timone, Murgecchia e Serra d’Alto. Questo ultimo stanziamento, fonte di una grande quantità di oggetti, è noto per la presenza dell’omonimo tipo ceramico, caratterizzato da vernice bruna e motivi geometrici complessi. Ancora oltre sono raccolti i documenti relativi alla necropoli protovillanoviana di Timmari, non molto ricca per la verità, con corredi costituiti da fibule, rasoi, anelli e altro. Molte sono le testimonianze relative agli insediementi della valle del Basento: Pisticci, da cui provengono i corredi delle tombe a tumulo dell’età del ferro, e i materiali delle sepolture di VI secolo a.C. I vasi di V secolo a.C. sono stati decorati da un pittore magno-greco di prima importanza, noto appunto col nome convenzionale di pittore di Pisticci; Ferrandina, Pomarico, Garaguso e Calle di Tricarico, che hanno restituito tombe che coprono un lunghissimo arco di tempo, dall’VIII secolo a.C. fino all’età imperiale avanzata. In un’altra sala sono ospitati gli oggetti provenienti dai centri della valle del Bradano: Montescaglioso, con corredi funerari che vanno dal VII al IV secolo a.C., in cui spicca un cratere a colonnette del pittore di Pan; Miglionico, che ha restituito materiali vari dall’epoca geometrica fino al III secolo a.C., interessante un lebete di argilla ad imitazione degli analoghi prototipi in bronzo. I materiali provenienti da Matera sono raccolti in una sala apposita, comprendenti soprattutto corredi funerari di epoca arcaica, provenienti dall’area a nord della città moderna, di epoca arcaica e classica, provenienti dalla zona dell’abitato moderno. Notevole la raccolta di bronzetti italici fra i quali predomina la figura di Ercole con la clava e con l’arco approssimativamente databili tra il VI e il IV secolo a.C. Molte infine le statuette in terracotta provenienti dalla stipe votiva di Timmari, probabilmente riferibile ad un culto di Demetra e Persefone. Una mostra documentaria è dedicata all’attività di D. Ridola, fondatore del museo e studioso locale di storia e antichità.
Approfondimenti
- G. Custodero, Antichi popoli del Sud: Apuli, Bruzii, Lucani, Messapi, Sanniti e Greci prima della conquista romana, Lecce 2000.
- E. Greco, Magna Grecia, Guide Archeologiche Laterza, Roma-Bari 1980.
Indirizzo
Via D. Ridola 24 - Matera
Orari
N.D.
Contatti
0835 310058
Competenza