L'Alta Valle del Celone …in montibus vicatim habitantes…

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Genere
Topografico
Data inizio
13/12/2013
Data fine
13/05/2014
Luogo
Faeto (FG)
Sede
Casa del Capitano, Museo Civico del Territorio

Curatori

Comune di Faeto e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia

Progetto scientifico

La Mostra, allestita all’interno dei locali dell’antica Casa del Capitano, e con cui si è inaugurata l'attività del Museo Civico del Territorio, illustra l’evoluzione storica ed insediativa del settore più settentrionale della Puglia, la porzione pre-appenninica della Capitanata, tra la Preistoria e l’epoca moderna, attraversando l’Età romana e il Medioevo. Viene presentato un quadro ricostruttivo delle vicende che hanno interessato l’Alta Valle del Celone negli anni intercorsi tra le prime attestazioni di una frequentazione stagionale di questi luoghi durante il Neolitico fino alla nascita e allo sviluppo dei moderni abitati.

L’Alta Valle del Celone fa parte di un complesso montuoso appartenente ai Monti Dauni che sin da epoca remota ha costituito un limite naturale per chiunque dalla Campania volesse giungere in Capitanata. Si trovò, molto spesso, ad assumere il carattere di zona di confine, di “terra di mezzo”, investita di particolari funzioni strategiche nell’ambito del presidio territoriale e del controllo logistico delle comunicazioni.

Su questo territorio si assestò in epoca preromana il limes tra Sanniti e Dauni, in epoca romana la Via Traiana, lasciata la Campania, entrava in Apulia proprio attraverso il territorio di Faeto, iniziando la discesa verso la pianura di Aecae, l'attuale Troia, e nel corso del Medioevo qui correva la linea di confine tra i Bizantini della Puglia e i Longobardi del Granducato di Benevento.

Tito Livio, in Ab Urbe condita IX, 13 parlando del popolo dei Sanniti li definiva: "...in montibus vicatim habitantes...". Tale definizione riesce a racchiudere in sé l'essenza del «modo di vivere» che in tutte le epoche ha caratterizzato la vita sulle vette dell'Alta Valle del Celone. É per questa ragione che, per estensione semantica, si è deciso di adottare il riferimento agli 'abitanti dei villaggi sulle montagne' per indicare le popolazioni che nel tempo hanno abitato queste terre.

La Mostra costituisce un percorso storico e archeologico attraverso il territorio, che focalizza i propri obiettivi sulla comprensione dei caratteri che hanno determinato la nascita, lo sviluppo e la scomparsa degli insediamenti antichi, offrendo la possibilità di conoscere a pieno questo territorio forse più recentemente di altri comuni del comprensorio dei Monti della Daunia oggetto sia di ricerche sistematiche a livello territoriale, sia di indagini di scavo archeologico di contesti puntuali, come nella fattoria ellenistica in loc. Frassinelle e nella villa rustica di età romana in loc. Tre Sportelli.

La Casa del Capitano, d’altro canto, è lo splendido contenitore dell’esposizione, che costituisce il primo degli elementi da ammirare. Si tratta dell'immobile che vanta maggiore antichità all'interno del centro urbano di Faeto. Si tratta di un edificio che, almeno per i corpi di fabbrica che ne costituiscono il nucleo originario, risulta databile al XV secolo. È consuetudine attribuire l’origine dell’appellativo di “Casa del Capitano” alla figura del Capitano del Popolo. Egli era un magistrato eletto dai cittadini con il compito di comandare una guardia armata, di fornire armi al popolo e di difendere il podestà durante le lotte politiche.

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Fig. 1 – La Casa del Capitano, sede del Museo Civico del Territorio: al centro della facciata prospiciente Via Vittorio Emanuele spicca la bellissima bifora risalente alla seconda metà del XV secolo.

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Fig. 2 – Il logo del Museo Civico del Territorio di Faeto.

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Fig. 3 – La prima sala dell'esposizione con la sezione dedicata al contenitore museale e alla presentazione del comparto territoriale.

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Fig. 4 – La seconda sala dell'esposizione con la sezione riservata ai materiali di età preromana e romana.

Alessandro L. Melilli, Italo M. Muntoni

Orario

Sabato e Domenica, ore 09.00 – 12.00 e 16.00 – 19.00; durante la settimana su prenotazione.

Catalogo

A.L. Melilli, "L’alta valla del Celone …in montibus vicatim habitantes…". Guida alla mostra, Creativia: Troia, 2013, 28 pp.

Sponsor

GAL Meridiana - Agenzia di Sviluppo dei Monti Dauni, Banca della Campania Spa, Terna SpA.

Contatti

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele, 5

Telefono

+39.0881973290

Email
mucivite@comune.faeto.fg.it
Sito web
www.comune.faeto.fg.it

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