Alle porte del mare. Paesaggi d’acqua e di storia nella Laguna di Marano

Marano Lagunare (UD). Mostra "Alle porte del mare": intestazione
Genere
Topografico
Data inizio
01/09/2013
Data fine
03/11/2013
Luogo
Marano Lagunare (UD)
Sede
Vecchia Pescheria

Curatori

Rita Auriemma (Università del Salento)

Paola Maggi (Museo Archeologico della Laguna di Marano)

Progetto scientifico

Marano Lagunare (UD). Mostra La mostra, promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici (DiSU) dell’Università di Trieste e dal Comune di Marano Lagunare, si lega idealmente al progetto Storie dal mare, condotto dall’Ateneo triestino in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli - Venezia Giulia, nel corso del quale sono stati realizzati interventi di ricerca archeologica subacquea su giacimenti sommersi dell’alto Adriatico, in particolare della Laguna di Marano. L’esposizione Alle porte del mare, la prima dedicata alla storia e all’archeologia del comprensorio lagunare, presenta al pubblico le nuove scoperte e tutte le più importanti testimonianze archeologiche del territorio attraverso una ricca collezione di reperti, in gran parte inediti, provenienti da diversi musei della regione: il Museo Archeologico della Laguna di Marano, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, il Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine e il Museo Friulano di Storia Naturale.

 

 Il tema centrale è l’archeologia del paesaggio lagunare: questo, dall’antichità ad oggi, ha determinato forme e modi dell’insediamento umano e qui più che altrove i due aspetti, culturale e ambientale, sono fortemente connessi. Occorre cogliere le profonde trasformazioni di questo paesaggio d’acqua per tentare di comprendere la storia dei gruppi umani che lo hanno popolato nel corso dei secoli.

                    

 

Marano Lagunare (UD). Mostra Marano Lagunare (UD). Mostra Marano Lagunare (UD). Mostra Altra linea-guida della mostra è la laguna come “cerniera” tra le vie di terra e le vie del mare, come punto di passaggio obbligato per scambi, transazioni, merci, genti e storie di mare. La particolare conformazione del comprensorio e la sua collocazione “sospesa” tra mare e terra rendono immediatamente percettibili le ragioni della sua rilevanza storico-archeologica: nell’antichità dovettero rappresentare degli elementi di forte attrazione per una capillare occupazione e per un intenso sfruttamento a fini commerciali. L’area era naturalmente dotata di un ruolo centrale nello scambio di merci e prodotti: si trovava in corrispondenza dello sbocco di alcuni tra i principali corsi d’acqua navigabili della regione (Stella, Zellina, Corno, Aussa) e, in età romana, in diretto collegamento con il grande porto di Aquileia tramite il Canale Anfora e nel punto di connessione tra il sistema di navigazione per acque interne e quello per mare aperto.

Marano Lagunare (UD). Mostra Il percorso espositivo guida il visitatore alla conoscenza dell’evoluzione del paesaggio lagunare e della presenza umana nel territorio nelle varie epoche, dalla Preistoria al Medioevo e Rinascimento. “Zoom” particolari sono dedicati ai siti - isola dei Bioni, isola di S. Andrea, Piere di Isela, Piere del Tribel, Piere del Ficariol - che in passato e durante le indagini del progetto Storie dal mare hanno restituito testimonianze di frequentazioni e passaggi.

Dopo la sezione introduttiva, che comprende quattro reperti simbolo delle grandi fasi cronologiche in cui è articolata la mostra - Preistoria, Protostoria, L’ età romana e Dopo l’età antica - l’itinerario si sviluppa in successione cronologica a partire dal Mesolitico fino al Rinascimento. Colori diversi contraddistinguono le cinque sezioni del percorso: il colore blu per la parte introduttiva, il grigio per la preistoria, il verde per la protostoria, il rosso bordeaux per l’età romana, l’ocra per il periodo dal Medioevo al Rinascimento.

Sono presentati al pubblico circa 500 reperti, provenienti dalla Laguna di Marano e dall’area perilagunare (Comuni di Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano, Carlino). Il percorso è arricchito da alcuni diorami: il calco della sepoltura neolitica della bambina di Piancada, una delle più antiche deposizioni funerarie dell’Italia settentrionale, la sezione trasversale di un’imbarcazione romana fluvio-lagunare con carico di tegole e anfore, la sepoltura altomedievale di un cavaliere rinvenuta nell’Isola dei Bioni. Degni di nota i manufatti rinvenuti nel corso delle recenti indagini subacquee nei vari siti della laguna, il nucleo dei reperti provenienti dal villaggio neolitico di Piancada, la ricca raccolta archeologica udinese relativa all’isola dei Bioni, il gruppo delle ceramiche invetriate di IV secolo prodotte nel grande complesso artigianale di Carlino, il vasellame da mensa e da dispensa bassomedievale e rinascimentale.

 

Orario di apertura

martedì - domenica 10.00 - 12.00; 15.30 - 18.30

 

Ingresso

Biglietto intero € 2,50

Biglietto ridotto € 1,50 (gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni); € 1,00 (scolaresche e accompagnatori)

Biglietto gratuito residenti nel Comune di Marano Lagunare, bambini fino ai 6 anni, disabili e relativo accompagnatore

 

LABORATORI DIDATTICI E VISITE GUIDATE (gruppi e scuole)

Info e prenotazioni:

Chiara Magrini (chmagr@tin.it; +39 3336662376)

Lisa Zenarolla (lilizen@libero.it; +39 3475549966)

www.archeoscuola.it

 

INFORMAZIONI

Segreteria Comune di Marano Lagunare

Michela Busato +39 0431 67049

segreteria@com-marano-lagunare.regione.fvg.it

Museo Archeologico della Laguna di Marano

museolaguna@comune.maranolagunare.ud.it

 

UFFICIO STAMPA

Giampiero Viezzoli

(Università degli Studi di Trieste)

gviezzoli@amm.units.it; +39 040 5583042

Carmelina Rubino

(Soprintendenza per i Beni Archelogici FVG)

sba-fvg.stampa@beniculturali.it; +39 040 4261442

I sapori della storia

Visite guidate, degustazioni e cene a tema nella Laguna di Marano

L’Associazione Piccola Serenissima propone visite guidate, degustazioni e cene a tema.

Info e prenotazioni:

Bar Laguna Blu +39 3398750841 (entro il mercoledì precedente l’evento)

www.viveremarano.it

 

 

 

Ideazione e cura della mostra

Rita Auriemma

(Università del Salento)

Paola Maggi

(Museo Archeologico della Laguna di Marano)

 

Coordinamento scientifico del progetto

Luigi Fozzati

(Soprintendente per i Beni Archeologici del Friuli - Venezia Giulia)

Monika Verzár

(Università degli Studi di Trieste)

 

Coordinamento scientifico della mostra

Marta Novello

(Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli - Venezia Giulia)

 

Testi e collaborazioni

Cristiano Alfonso

Rita Auriemma

Angela Borzacconi

Susi Corazza

Alessandra Dell’Anna

Erica Florido

Alessandro Fontana

Stefano Furlani

Dario Gaddi

Paola Maggi

Chiara Magrini

Susanna Mauro

Giacomo Roberto Perego

Andrea Pessina

Sergio Salvador

Francesca Sbarra

Giovanni Tasca

Paola Visentini

Marco Zanon

 

Progetto di allestimento

Giancarlo Lombardi

 

Progetto grafico

Bernardo Delton

 

Diorami e riproduzioni

Marco Cesaratto

Marco Del Piccolo

Luca Gandini

Carlo Pavan

Giacomo Roberto Perego

Sergio Salvador

 

Disegni

Mario Alberti

Federica Zendron

 

Fotografie

Alessandro Fontana

Paola Maggi

Claudio Alvaro Marcon

(Civici Musei di Udine)

Roberto Pertoldi

Sergio Salvador

Giovanni Tasca

Glauco Vicario

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli - Venezia Giulia

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto

 

Elaborazioni grafiche e cartografiche

Cristiano Alfonso

Michele Fernetti

Alessandro Fontana

Giovanni Zorzetti

 

Restauro dei reperti

Antonella Crisma

(Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli - Venezia Giulia)

Alessandra Vogrini

(Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli - Venezia Giulia)

Veniero de Venz

(Civici Musei di Udine)

 

Didattica

Chiara Magrini

Giacomo Roberto

Contatti

Indirizzo

Piazza Cristoforo Colombo, 1

Documenti da scaricare