Caligola, la trasgressione al potere

Nemi (RM) - La statua dell'imperatore su trono (Caligola?) restaurata
Genere
Tematico
Data inizio
05/07/2013
Data fine
30/01/2014
Luogo
Nemi (RM)
Sede
Museo delle Navi Romane

Curatori

Giuseppina Ghini

Progetto scientifico

La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio vuole ricordare con questa mostra, ed una serie di eventi, la ricorrenza dei 2000 anni dalla nascita di Gaio Cesare Germanico (37-41 d.C.), il terzo imperatore di Roma, passato alla storia con il soprannome di “Caligola”, figura tra le più note e discusse della storia romana, ritratto con tinte fosche nell’antichità, oggetto di rielaborazione ed ispirazione artistica fino ai nostri giorni. Definito folle, principe del sangue, dittatore visionario, Caligola da sempre è stato oggetto di speculazione, di rivisitazione, anche di parodia. La storiografia antica ci ha consegnato un’immagine di lui esageratamente dispotica e al limite del grottesco, che ha molto influito anche su lavori letterari e poetici di età moderna e contemporanea, dal “Caligola” di Albert Camus all’interpretazione psicoanalitica di H. Sachs.

A causa della damnatio memoriae (lett. “dannazione del ricordo”) che egli subì dopo la morte, di lui ci sono pervenute poche immagini; in particolare statue e ritratti sono stati spesso rilavorati con le sembianze di qualche altro membro della famiglia, soprattutto di Claudio.

La mostra vuole gettare una nuova luce sul personaggio e raccontarne la storia sottolineandone le origini, alla base dei successivi sviluppi della sua vicenda, le caratteristiche, che lo distaccano fortemente dagli altri membri della sua dinastia.

Nemi (RM) - Panoramica dell'esterno del Museo delle Navi Romane con il banner della Mostra su Caligola

Fig. 1 - Nemi (RM), Museo delle Navi Romane: panoramica dell'esterno con il banner della Mostra su Caligola

 

L’esposizione ha luogo nel Museo delle Navi Romane di Nemi (fig. 1) realizzato negli anni ‘30 proprio per ospitare le due enormi navi-palazzo che Caligola aveva fatto costruire in connessione alla sua villa presso il Santuario di Diana, luogo di culto cui era legatissimo. La Mostra è stata in realtà anche l’occasione per rinnovare l’allestimento museale della sezione dedicata appunto al Santuario ed al territorio. Sono infatti esposti reperti marmorei (ritratti, sculture, elementi architettonici) provenienti dal Santuario di Diana Aricina, mai presentati al pubblico. É stato rinnovato anche l’apparato didattico, dando maggior visibilità proprio alla figura di Caligola, prendendo in esame diversi aspetti del suo breve e tormentato regno. Ai materiali che rimarranno nell’esposizione stabile del Museo anche dopo la mostra, si aggiungono nel corso della manifestazione statue e ritratti marmorei pertinenti non solo a Caligola, ma anche ad alcuni membri della gens giulio-claudia, come lo zio adottivo Tiberio e il cugino Tiberio Gemello. Una sezione numismatica espone alcune pregevoli monete conservate presso il Medagliere di Firenze, mentre sono presentati gemme e cammei riferibili a Caligola e alla famiglia giulio-claudia, cortesemente prestati dal Museo Scuderie Aldobrandini di Frascati e da un collezionista privato (figg. 2-3),. Elemento “focalizzatore” dell’evento è la statua marmorea dell’imperatore (fig. in alto nella scheda, ingrandibile), alta oltre 2 m, di recente recuperata dalla Guardia di Finanza - Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico, che viene esposta dopo un accurato lavoro di restauro e di assemblaggio dei pezzi in cui era stata volutamente rotta.

Nemi (RM) - Panoramica del nuovo allestimento: la statua marmorea di Atteone, i reperti dal territorio e una porzione del percorso per non vedenti

Fig. 2 - Nemi (RM), Museo delle Navi Romane:panoramica del nuovo allestimento: la statua marmorea di Atteone, i reperti dal territorio e una porzione del percorso per non vedenti

 

Nemi (RM) - Panoramica del nuovo allestimento: la Collezione Ruspoli e i reperti provenienti dal teatro del Santuario di Diana; sullo sfondo la statua di imperatore su trono

Fig. 3 - Nemi (RM), Museo delle Navi Romane:panoramica del nuovo allestimento:la Collezione Ruspoli e i reperti provenienti dal teatro del Santuario di Diana; sullo sfondo la statua di imperatore su trono

 

Pannelli didattici bilingui (italiano e inglese) illustrano i temi trattati più ampiamente nel catalogo pubblicato per l’occasione, grazie ad un finanziamento della XI Comunità Montana del Lazio e del Sistema Museale Museumgrandtour, di cui il Museo delle Navi fa parte; si fa uso di audiovisivi e di ausili per non vedenti. Viene proiettato un filmato sul recupero, il lavoro di assemblaggio e il restauro della statua marmorea, realizzato da Maurizio Marchetti, Filmaker della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio.

In occasione dell’inaugurazione della Mostra, svoltasi il 5 luglio 2013, è stata prevista la rappresentazione di uno spettacolo teatrale su Caligola: non una riedizione dell’omonimo dramma di Camus, ma una nuova opera che unisca insieme scritti di autori diversi, coinvolgendo anche il pubblico.

 

Considerato l’interesse di pubblico e l’apprezzamento della critica che ha riscosso la mostra in corso al Museo delle Navi Romane di Nemi, ne viene prorogata la chiusura al 30 gennaio 2014.

Biglietti

€ 3,00 intero, gratuito per minori di anni 18 e over 65, ridotto € 1,50 per studenti 18-25 anni ed insegnanti

Servizi

Toilette, servizi di sostegno per non vedenti

Vernissage

5 luglio 2013

Catalogo

Caligola. La trasgressione al potere, Gangemi, Roma 2013

Contatti

Indirizzo

Via del Tempio di Diana, 13

Telefono

+39.069398040

Email
sba-laz.nemi.museonaviromane@beniculturali.it
Sito web
www.archeolz.arti.beniculturali.it/index.php?it/183/museo-delle-navi-romane-e-santuario-di-diana-nemorense