Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi.

Venetkens, logo
Genere
Tematico
Data inizio
06/04/2013
Data fine
17/11/2013
Luogo
Padova
Sede
Palazzo della Ragione

Curatori

Curatori: Mariolina Gamba, Giovanna Gambacurta, Angela Ruta, Vincenzo Tiné, Francesca Veronese.

Comitato d'onore: Anna Maria Buzzi, Direttore Generale per la Valorizzazione - MiBAC; Luigi Malnati, Direttore Generale per le Antichità - MiBAC; Ugo Soragni, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto - MiBAC; Angelo Tabaro, Segretario Regionale Cultura - Regione del Veneto; Marino Zorzato, Vice Presidente e Assessore al Territorio, alla Cultura, agli Affari Generali - Regione del Veneto; Daniele Stival, Assessore all’Identità Veneta, alla Protezione Civile, alla Caccia e ai Flussi Migratori - Regione Veneto; Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore - Università degli Studi di Padova; Ennio Mario Sodano, Prefetto di Padova; Vincenzo Montemagno, Questore di Padova; Salvatore Di Stefano, Comandante del Nucleo TPC Carabinieri di Venezia.

Comitato scientifico: Gino Bandelli, Elodia Bianchin, Anna Maria Bietti Sestieri, Simonetta Bonomi, Lorenzo Braccesi, Alberto Broglio, Brunella Bruno, Loredana Capuis, Giuliana Cavalieri Manasse, Anna Maria Chieco Bianchi Martini, Giovannella Cresci Marrone, Heinz-Werner Dämmer, Armando De Guio, Maurizia De Min, Elena Di Filippo Balestrazzi, Luigi Fozzati, Mariolina Gamba, Giovanna Gambacurta, Filippo Maria Gambari, Giovanna Gangemi, Elena Francesca Ghedini, Giovanni Leonardi, Adriano Maggiani, Luigi Malnati, Anna Marinetti, Franco Marzatico, Franco Nicolis, Elena Pettenò, Aldo Luigi Prosdocimi, Marisa Rigoni, Angela Ruta, Luciano Salzani, Giuseppe Sassatelli, Vincenzo Tiné, Margherita Tirelli, Maria Cristina Vallicelli, Francesca Veronese, Serena Vitri.

Progetto scientifico

A oltre trent’anni dall’ultima rassegna espositiva, la civiltà degli antichi Veneti torna a Padova nella prestigiosa sede del Palazzo della Ragione. L’iniziativa, promossa dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura e dal Ministero per i Beni Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, organizzata da Gruppo Icat, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e di Confindustria, si propone come un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, alla scoperta della civiltà che fiorì durante il I millennio a.C. nella vasta area corrispondente all’attuale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino.

L’obiettivo è presentare un’esposizione di ampio respiro, un racconto dal carattere scientifico e, allo stesso tempo, una rilettura della storia antica del Veneto, inteso come un territorio non arroccato entro confini invalicabili, ma aperto agli scambi e alle influenze esterne. Una visione completa ed esaustiva, arricchita da quanto è emerso dagli studi compiuti negli ultimi decenni e - novità assoluta - di reperti e materiali finora mai esposti.

Centinaia di oggetti e manufatti raccontano la quotidianità di questo popolo, la loro abilità nella lavorazione del bronzo, il loro rapporto con le divinità, quello con le civiltà confinanti e quelle più lontane. Della civiltà veneta la mostra mette in luce aspetti di grande rilevanza culturale, come la pratica della scrittura e il suo legame con la realtà del sacro, ma anche la padronanza nella lavorazione del bronzo e la sua traduzione, sul piano dell’espressione artistica, nei repertori decorativi dell’arte delle situle, dove animali fantastici si intrecciano a scene di vita quotidiana, a momenti rituali, a processioni e a teorie di guerrieri.

 

IMMAGINI

Venetkens, Dea di Caldevigo, da Este

Bronzetto raffigurante la “Dea di Caldevigo”, Este, V sec. a.C. (Museo Nazionale Atestino – Este)

 

Venetkens, Disco votivo da Montebelluna

Disco votivo da Montebelluna, IV sec. a.C. (Museo Civico di Treviso)

 

Venetkens, Stele con iscrizione venetica, da Isola Vicentina

Stele con iscrizione venetica da Isola Vicentina, IV sec. a.C.(Museo Naturalistico Archeologico di Santa Corona - Vicenza). Tra le parole iscritte si trova il termine “Venetkens”: si tratta della prima testimonianza in assoluto dell’utilizzo di questo etnonimo.

 

Venetkens, Cavallino votivo, da Oderzo

 Cavallino votivo da Oderzo, V sec. a.C. (Museo Civico Archeologico “Eno Bellis” – Oderzo)

 

Venetkens, Situla Benvenuto, particolare

Particolare della Situla Benvenuto, 600 a.C. circa (Museo Nazionale Atestino -Este)

 

IL PERCORSO ESPOSITIVO: LE SEZIONI

Sez. 1.

Fra le nebbie del Delta. Agli albori di una civiltà

Sez. 2

Verso la città: tra pianure e mirabili vie fluviali

Sez. 3

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Sez. 4

Nel cuore della città

Sez. 5

Venuti da molto lontano

Sez. 6

I bagliori del bronzo: l'arte delle situle

Sez. 7

Parole dal passato: tra insegnamento e pratica

Sez. 8

Eni prekei datai: i sacri riti e i doni votivi

Sez. 9

Alla riva delle tenebre

Sez. 10

Ekvo: il cavallo

Sez. 11

La galassia pedemontana

Sez. 12

Cercando un oracolo per gli uomini

Sez. 13.

In salita al bosco sacro, folto di alberi

Sez. 14

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UNA MOSTRA AD ALTA TECNOLOGIA

Il percorso è arricchito da una serie di video e postazioni multimediali per una navigazione virtuale finalizzata agli approfondimenti attraverso monitor touch screen e altre tecnologie avanzate di interfaccia. Di grande impatto sono anche alcune ricostruzioni a dimensione reale: l’interno di un’abitazione, con arredi e suppellettili; un santuario in cui l’atmosfera sacrale è resa attraverso la suggestione di una voce che invoca gli dèi, un imponente tumulo funerario nel quale sono presenti numerose tombe a carattere familiare, cui si aggiungono una sepoltura equina da un lato, e dall’altro una sepoltura con due corpi: un uomo e un cavallo.

Orario

dalle 9.00 alle 19.00 - chiuso il lunedì

Biglietti

Intero: € 8,00; ridotto €5,00

Servizi

Prenotazioni, visite guidate, didattica per bambini, ragazzi, adulti

Catalogo

Marsilio editore, Venezia 2013

Ufficio stampa

Gruppo Icat Creative Company Strategies

Recensioni

"Archeo" di marzo 2013; articolo di Sergio Frigo su "Il Gazzettino" del 6 aprile 2013; articolo di Roberto Brumat su "Corriere del Veneto" del 6 aprile 2013; articolo di Beatrice Andreose su "Il mattino" del 5 aprile 2013

Contatti

Indirizzo

Piazza delle Erbe

Telefono

Prenotazioni: 049 2010010

Sito web
www.venetiantichi.it

Documenti da scaricare