Trame di Pietra. I mosaici romani a Reggio Emilia

Mosaico con stelle a sei punte al cui interno sono iscritti esagoni recanti al centro un fiore a petali policromi
Genere
Tematico
Data inizio
02/06/2012
Data fine
02/04/2013
Luogo
Reggio Emilia
Sede
Palazzo del Governo

Curatori

Roberto Macellari

Anna Rita Marchi

Marco Podini

Progetto scientifico

La consistenza quantitativa e qualitativa del corpus musivo di epoca romana restituito da Reggio Emilia, l'antica Regium Lepidi, è eccezionale. Le scoperte in città e nel territorio hanno inizio nel XVIII secolo e proseguono fino ad anni recenti con due momenti fondamentali. Il primo è legato all’attività di don Gaetano Chierici, fondatore dell’archeologia reggiana nella seconda metà del XIX secolo; il secondo è quello relativo ai decenni che seguirono la II Guerra Mondiale, anni di frenetica ricostruzione della città che generarono un altissimo numero di rinvenimenti occasionali (Figg. 1-2).

Reggio Emilia, foto storica del rinvenimento di un mosaico durante i lavori per la realizzazione della rete fognaria cittadina.

Fig. 1 Reggio Emilia, foto storica del rinvenimento di un mosaico durante i lavori per la realizzazione della rete fognaria cittadina.

Reggio Emilia, foto storica del rinvenimento di due mosaici di ampia estensione e pertinenti a una domus signorile di prima età imperiale

Fig. 2 Reggio Emilia, foto storica del rinvenimento di due mosaici di ampia estensione e pertinenti a una domus signorile di prima età imperiale

I mosaici ritrovati in quest’ultima fase e documentati da suggestive foto dell'epoca, sono ora i protagonisti della mostra Trame di pietra. I mosaici romani a Reggio Emilia che espone, per la prima volta, sei mosaici provenienti da alcune domus di età imperiale (I-II secolo d.C.) scoperte nel centro storico della città, distaccati al tempo del rinvenimento e così salvati dall'inevitabile distruzione dell'attività edilizia. Si tratta di sei tappeti di pietra a disegno geometrico, quasi tutti bianco-neri (salvo uno, parzialmente policromo, diventato il testimonial della mostra), disposti su pannelli di un metro quadro circa (Figg. 3-4).

Mosaico con stelle a sei punte al cui interno sono iscritti esagoni recanti al centro un fiore a petali policromi

Fig. 3 Mosaico con stelle a sei punte al cui interno sono iscritti esagoni recanti al centro un fiore a petali policromi

Mosaico geometrico con motivi a triangoli e clessidre rinvenuto nei sotterranei del Palazzo Vescovile.

Fig. 4 Mosaico geometrico con motivi a triangoli e clessidre rinvenuto nei sotterranei del Palazzo Vescovile.

Conservati da decenni nei depositi, dalla metà degli anni Novanta i Musei Civici di Reggio Emilia, in concertazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, hanno coordinato -e recentemente concluso- il restauro di questo patrimonio, con il sostegno finanziario dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBC).

L'esposizione e valorizzazione di questi mosaici nasce da un’idea emersa nel corso di alcuni incontri tra Filippo Maria Gambari, Soprintendente per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, e Antonella De Miro, Prefetto di Reggio Emilia. Il loro progetto è poi stato condiviso dalla Provincia e dal Comune di Reggio Emilia e reso possibile grazie al finanziamento della Fondazione Pietro Manodori. A lungo privi di uno spazio idoneo per la loro esposizione, i sei mosaici sono stati esposti  attorno al chiostro dell'ex Collegio di Santa Caterina nel Palazzo del Governo, sede della Prefettura. Citazioni dalle fonti storiche relative a vari e differenziati aspetti dell'arte musiva accompagnano il visitatore nella visita. L'esposizione dei mosaici è affiancata dal video-documentario “Sulla strada per Roma” -realizzato dalla Mediavision snc di Reggio Emilia con la regia di Nico Guidetti- che sarà proiettato per l'intera durata della mostra e che costituirà un importante strumento didattico rivolto soprattutto ai ragazzi delle scuole. Il video è incentrato sulla nascita, sviluppo e decadenza dell'antico municipio romano di Regium Lepidi in cui, in tempi recenti, sono state effettuate scoperte di grandissima importanza che hanno sensibilmente modificato lo scenario storico-archeologico della città, imponendone in alcuni casi una revisione.

Biglietti

Ingresso gratuito

Servizi

Possibilità di visite guidate da parte di archeologi dei Musei Civici Archeologici di RE, anche per gruppi al di fuori degli orari sopraindicati telefonando ai numeri 0522.456805 e 0522.456477.

Con l'inizio del nuovo anno scolastico sarà istituito un percorso specifico sul mosaico da parte dei Musei Civici di Reggio Emilia. Il percorso potrà essere prenotato ai numeri sopraindicati.

Vernissage

2 giugno, ore 18.30

Catalogo

R. Macellari, A.R. Marchi, M. Podini (a cura di), Trame di pietra. I mosaici romani a Reggio Emilia, Cavriago (RE) 2012.

Ufficio stampa

carla.conti@beniculturali.it

Sponsor

Fondazione Manodori

Prefettura di Reggio Emilia

Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna

Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna

Civici Musei di Reggio Emilia

Provincia di Reggio Emilia

Contatti

Indirizzo

Via Garibaldi, 55

Telefono

0522.456805 e 0522.456477 (Civici Musei di Reggio Emilia)

Sito web
http://www.archeobologna.beniculturali.it/mostre/re_mosaici_12.htm

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