Le Antichità Picene di Numana e Sirolo nell’Italia pre e post-unitaria (1847-1861)

Le Antichità Picene di Numana e Sirolo nell’Italia pre e post-unitaria (1847-1861)
Genere
Tematico
Data inizio
16/03/2011
Data fine
30/06/2011
Luogo
Numana (AN)
Sede
Antiquarium Statale

Curatori

Maurizio Landolfi

Ente promotore: Soprintendenza per i beni archeologici delle Marche

Progetto scientifico

E’ nel tentativo di rievocare le proprie origini e la propria cultura, per offrire un contributo all’identità dell’intero popolo italiano, che l’Antiquarium Statale di Numana ha aderito alle iniziative del 150°anniversario dell’Unità d’Italia. Antico e profondo è infatti il legame che Ancona e le Marche hanno con l’Italia. Se nel 115 d.C., nell’iscrizione posta sull’attico dell’arco di Traiano ad Ancona (CIL IX, 5894) il Senato e il popolo di Roma, ringraziando l’imperatore per i suoi interventi, definiscono Ancona “accesso all’Italia” (accessum Italiae), non meraviglia che, dopo i fatti di Castelfidardo, nel plebiscito svoltosi nei giorni 4 e 5 novembre 1860, Ancona e le Marche abbiano esultato per l’annessione al Regno d’Italia. Per i provvedimenti adottati da subito dopo l’annessione, anche le antichità restituite dalle Marche rivestono un ruolo di primaria importanza: dopo che per secoli si era scritto “Umana” e “Humana”, l’antico abitato di Numana ha ripreso il suo originario nome che corrisponde perfettamente al poleonimo delle fonti scritte, sia latine che greche. Con l’Unità d’Italia, Numana oltre al suo nome si è riappropriata della propria identità, con la conoscenza delle sue ricche antichità condivise con la attigua Sirolo e la vicina Camerano. Tali antichità, non più scambiate per etrusche e disperse dal mercato antiquario presso privati e musei italiani ed esteri, rimangono sul territorio a testimoniare l’identità picena delle popolazioni locali. Archeologia, in modo particolare la paletnologia, e Amor di Patria sono un binomio che caratterizza quest’epoca in modo del tutto particolare e che oggi dovrebbe far riflettere. Profondo è il nesso tra il “restituirsi ad unità” della Patria e la ricerca delle sue radici prime e del suo glorioso passato nelle inevitabili varianti locali.

Biglietti

Euro 2,00.  Euro 1,00 docenti in attività. Gratuito fino a 18 e oltre i 65 anni

Ufficio stampa

Antiquarium Statale di Numana
tel. 071/9331162

Contatti

Indirizzo

via la Fenice, 4