La Gloria dei Vinti. Pergamo, Atene, Roma

Roma, Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps, mostra "La gloria dei vinti"
Genere
Tematico
Data inizio
18/04/2014
Data fine
07/09/2014
Luogo
Roma
Sede
Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps

Curatori

Filippo Coarelli

Progetto scientifico

Il celeberrimo “Galata suicida”, copia marmorea di età romana, fa parte della collezione Ludovisi che costituisce uno dei nuclei delle raccolte ospitate permanentemente nella sede di Palazzo Altemps del Museo Nazionale Romano. Così come il “Galata morente” dei Musei Capitolini, replica una statua in bronzo realizzata intorno al 230-220 a.C. dall’artista Epigonos a Pergamo, in Asia Minore. Entrambi gli originali facevano parte delle dieci sculture commissionate come ex voto dal re pergameno Attalo I per il Partenone di Atene, a celebrare la sua vittoria sui Galati.

È il gruppo noto come “Piccolo Donario Pergameno”, di cui ricorre il quinto centenario della scoperta. Questa circostanza ha dato origine all’iniziativa della mostra che intende, già nel titolo, presentare quel senso di onore per gli sconfitti, già presente ad esempio in Omero, attraverso il quale i Greci evidenziavano il valore di chi sconfiggevano, accrescendo di riflesso il proprio. Le rappresentazioni iconografiche sono dunque pregne di eroismo: la fierezza mostrata dal Galata, che uccide la propria donna e se stesso piuttosto che cadere prigioniero, è esemplare di un modo di raffigurare l’eroe vinto quasi come un semidio. Si ingenera così il pensiero che solo avendo avuto gli dèi dalla propria parte è stata possibile la vittoria: da qui, l’importante offerta votiva, in realtà celebrativa del vincitore.

I due Galati dei musei romani sono probabilmente l’immagine di vinti più nota della storia dell’arte. Le forme dei loro corpi sono state replicate non solo nell’antichità, ma anche nella pittura rinascimentale e nella scultura barocca. Le espressioni di patetismo e l’estrema plasticità delle forme, tipiche del periodo ellenistico e in particolare proprio dell’arte pergamena, trovarono grande consenso nei primi secoli dell’arte moderna. Nell'immagine in alto, elaborazione grafica Yes I AM dalla fotografia di Luigi Spina, la "Statua di gigante morto" dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

I Galati furono definiti da Polibio “il popolo più potente e bellicoso che allora viveva in Asia”. Erano i “Galli dell’Est”, popolazione celtica stanziatasi dapprima in Tracia e poi all’interno dell’Anatolia, in quella che sotto i Romani divenne la provincia della Galatia: la loro città principale fu Ancyra, oggi Ankara, capitale della Turchia.

La mostra “La Gloria dei Vinti. Pergamo, Atene, Roma” è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma con Electa e curata da Filippo Coarelli, nel periodo dal 18 aprile al 7 settembre 2014.

Orario

Tutti i giorni dalle 9 alle 19.45

Biglietti

€ 10,00 intero

Contatti

Telefono

Ufficio stampa Electa

per la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma

Gabriella Gatto

tel. +39.0647497462

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