Punta Ala (GR). Insediamento protostorico

Punta Ala_Capo Sparviero, Castiglione della Pescaia
Tipologia bene scavato
Luogo di attività produttiva - Impianto metallurgico
Regione / Stato estero
Toscana
Provincia
Grosseto
Comune
Castiglione della Pescaia
Localizzazione specifica
Capo Sparviero, Punta Ala
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Anno campagna di scavo
2010, 2011
Responsabile di cantiere
Gianluca Scotti
Responsabile scientifico
Bianca Maria Aranguren Torrini
Datazione bene scavato: DA
Fino al 900 a.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

A seguito di alcune ricognizioni condotte dall’Università degli Studi di Firenze a Punta Ala (Castiglione della Pescaia, GR), nel marzo 2010 è stata eseguita da questa Soprintendenza, in collaborazione con il Dott. Luca Cappuccini dell’Università di Firenze e la Società Marina di Punta Ala, una breve indagine stratigrafica mirata a verificare l'effettiva consistenza del deposito archeologico individuato a Capo Sparviero (fig.1).

Punta Ala - Capo Sparviero, Castiglione della Pescaia

Lo scavo ha portato in luce i resti di un insediamento per la lavorazione del bronzo. A pochi centimetri dal piano di calpestio sono venuti in luce una fossa riempita di scorie di lavorazione del rame e frammenti di bronzo e un vaso in impasto, interrato ad una profondità di circa 30 cm e “calzato” da una serie di pietre, grossi frammenti di concotto e  pezzi di minerale. Il vaso conservava il contenuto originale, costituito da aggregati concrezionati di minerali; la “carica” di minerale già pronta per la fusione. Il vaso e il suo riempimento sono stato oggetto di uno scavo di laboratorio presso il Centro di Restauro della Soprintendenza (fig. 2-3).

Punta Ala, Capo Sparviero. Fasi di scavo e restauro in laboratorio dell’olla contenente la carica metallurgica

Punta Ala, Capo Sparviero. Olla contenente la carica metallurgica

In base alle indagini preliminari effettuate dal Dott. Pasquino Pallecchi il contenuto del vaso risulta caratterizzato dalla presenza di elementi carbonatici e silicatici, frammenti di minerali cupriferi e scorie.

A ovest delle fossa con le scorie e del vaso è emersa una grande area di combustione, indagata solo parzialmente, limitata da due lastre di pietra disposte in modo convergente e che – si può supporre-  servissero da alloggiamento per un mantice. L’area di combustione si estende a Nord, è chiaramente individuabile al di sotto della vegetazione, ma non è stata ancora indagata.

Grazie alle analisi al radiocarbonio, la datazione del contesto oscilla fra il XVIII e XVI sec. a.C. Si tratta, pertanto, di un luogo di lavorazione del metallo, una delle più antiche testimonianze di attività metallurgica dell'Italia centrale e dell'intera Penisola.

Nell’aprile 2011 sono ripresi per pochi giorni gli scavi a Capo Sparviero in un’area ad est di quella precedentemente indagata. Qui è’ stata portata il luce parte di un fondo di capanna individuato da un taglio artificiale nel terreno di base profondo circa 10 cm al cui esterno è presente un grande buco di palo inzeppato con alcuni ciottoli. Si è conservata anche una porzione del piano pavimentale costituito di pietre piatte di piccole dimensioni e da cocci.

L’area di produzione metallurgica di Capo Sparviero doveva fare riferimento ad un insediamento di maggiore entità  forse posto sulla sommità e/o sulle pendici del colle del Forte Balbo e probabilmente ad un vicino punto di approdo. La scoperta di un sito per la riduzione dei minerali di rame e la lavorazione del bronzo, riferibile alla fine del Bronzo Antico - inizio Bronzo Medio, riveste estremo interesse data la scarsità di testimonianze di attività metallurgica riferibile all’età del Bronzo in Toscana.

                                                                                                           Biancamaria Aranguren

Bibliografia / Cartografia

  • B. Aranguren, L. Cappuccini, M. Cygielman, P. Pallecchi, Castiglione della pescaia – Punta Ala loc. Capo Sparviero: un sito  metallurgico dell'Età del Bronzo, in Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, 6/2010, Firenze 2011
  • B. Aranguren, L. Cappuccini, M. Cygielman, P. Pallecchi,  Attività metallurgiche nell'Età del Bronzo: primi dati dal sito di Capo Sparviero (Punta Ala, Grosseto),  in Atti X Incontro Preitoria e Protostoria in Etruria, Valentano – Pitigliano 10-12 settembre 2010, cds.
  • L. Donati L., L. Cappuccini, Postazioni per segnali luminosi a Punta Ala, in C. Marangio, G. Laudizi (edd.), Studi di topografia antica in onore di Giovanni Uggeri, 2009, Galatina (BA) 2010, pp. 381-388.