Colorno (PR). San Liborio

Colorno_Panoramica
Tipologia bene scavato
Sito pluristratificato
Regione / Stato estero
Emilia-Romagna
Provincia
Parma
Comune
Colorno
Localizzazione specifica
Aree prospicienti Chiesa di San Liborio
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna
Tipologia scavo
Conduzione diretta in applicazione L.163/2006 e procedure analoghe
Anno campagna di scavo
2010, 2011
Responsabile di cantiere
Cristina Anghinetti - Abacus srl S. Pancrazio (PR)
Responsabile scientifico
Anna Rita Marchi
Datazione bene scavato: DA
1493 - 1900
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

Lo scavo archeologico, che ha interessato l’area esterna, a nord e ad est, della  Chiesa di San Liborio, adiacente alla Reggia dei Farnese, ha confermato, attraverso la sovrapposizione dei rilievi realizzati alle mappe storiche, quanto documentato dalle fonti.

Fig. 1 Panoramica

Qui in antico correva il Canale Naviglio, confine naturale dello sviluppo della Reggia verso est, con la presenza sulla sponda sinistra dei perimetrali di alcuni corpi di fabbrica pertinenti agli ambienti di servizio, di cui però non si sono ritrovate tracce certe. Sempre lungo la sponda sinistra, a partire dal 1722, per volere di Francesco Farnese venne realizzata la prima Cappella Ducale di S. Liborio, orientata sud-nord, con la nuova messa in opera di una muratura spondale a protezione della cappella, su cui si impostava più a valle anche il corpo di fabbrica delle Beccherie, oggi inglobato negli appartamenti del duca.

Dal 1775 in poi l’area vide la costruzione della seconda Chiesa di S. Liborio, molto più ampia ed orientata ad est-ovest, in relazione alla quale venne messo in opera un nuovo ponte, in cui è da riconoscersi la struttura emersa  durante le indagini.

Fig. 2 - Ponte

A nord dell’asse stradale sorto nel frattempo sul ponte, venne edificato un convento di Domenicani, con una cappella dedicata al Cristo Morto, le cui fondazioni sono state identificate nel corso dello scavo.

Nel 1780 a seguito della defunzionalizzazione del canale Naviglio, venne definitivamente sigillato anche il ponte appena costruito ed iniziata la costruzione di un nuovo convento a sud della chiesa. Venne creato un nuovo sistema fognario, identificato durante le indagini, divenuto necessario in seguito al tombamento del Naviglio.

Anna Rita Marchi