Pontedera (PI). Edificio della Giuncaiola di Pontedera

Pontedera_Veduta aerea dell’area di scavo (per gentile collaborazione dell’Aeroclub di Pisa, campo di volo di Capannoli)
Tipologia bene scavato
Sito non identificato - Strutture murarie
Regione / Stato estero
Toscana
Provincia
Pisa
Comune
Pontedera
Localizzazione specifica
Giuncaiola
Nome antico del sito
Sconosciuto
Coordinate geografiche
URL per Google Maps: http://g.co/maps/6exjf
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Tipologia finanziamento
Interamente a carico di SNAM Rete Gas S.p.A.
Anno campagna di scavo
2011-2012
Responsabile di cantiere
Giulio Ciampoltrini, con la collaborazione di Flavia Ludovici, Alessandro Costantini, Sara Alberigi
Responsabile scientifico
Giulio Ciampoltrini (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana)
Datazione bene scavato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

L’attività di controllo capillare condotta nell’estate del 2011 sulle opere di escavazione funzionali alla realizzazione del metanodotto Palaia-Collesalvetti è stata foriera di rilevanti acquisizioni, del tutto inopinate al momento della formalizzazione dell’attività di cui agli art. 95 e 96 del D. Lgs. 163/2006.

Nonostante questa avesse portato a conclusioni che riducevano il possibile impatto dell’opera sul potenziale archeologico, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha richiesto e ottenuto la capillare osservazione dei dati stratigrafici comunque messi in luce dalle trincee; sono state così individuate ed esplorate, nell’estate 2011, le estreme tetsimonianze di due insediamenti d’età romana in località Orceto (Lari, PI) e Pian di Selva (Ponsacco, PI).

Decisamente più rilevante il complesso in corso di scavo in località Giuncaiola (Pontedera, PI) a partire dall’ottobre 2011, appena indiziato da blocchi litici individuati nella sezione prodotta dall’escavatore.

Le indagini, che si stanno avvalendo della completa disponibilità della SNAM Rete Gas S.p.A., hanno portato all’integrale individuazione di un insediamento costruito con potenti fondazioni e strutture in schegge lapidee, concluso sul lato orientale da un’opera di contenimento in poligonale di IV maniera, prima attestazione di questa tecnica edilizia in questo distretto, al confine tra i territori di Pisa e di Volterra in età ellenistica.

L’area era già stata frequentata nella prima metà del V secolo a.C., come testimoniano i relitti di stratificazioni con materiali solidamente riferibili a questo torno di tempo, ma ospitò il complesso monumentale solo fra lo scorcio finale del III e i primi decenni del II secolo a.C. La struttura è naturalmente ancora oggetto di valutazioni, ma è suggestiva e plausibile a la sua correlazione con lo sfruttamento delle acque del corso della Giuncaiola, ora ridotto a rigagnolo, che venivano raccolte in vasche di cui sono stati individuate solo le canalizzazioni immissarie ed emissarie, o perché costruite in materiale deperibile, o perché spoliate.

L’affioramento di acque salutifere lungo la faglia di Usigliano di Palaia, sulla quale ricade anche l’area in questione, conforta la suggestione, così come la fortuna, nei secoli scorsi, delle acque termali della vicina località di Baccanella (Palaia, PI) e della Chiecinella (Palaia, PI).

Le complesse sequenze dell’area possono essere lette nelle stratificazioni che si depositano in contigue depressioni – forse semipalustri – a settentrione, nel corso dell’età ellenistica, e nella rinnovata frequentazione degli ambienti occidentali nella Tarda Antichità, con strutture lignnee addossate alle fondazioni lapidee.

Bibliografia / Cartografia

Inedito

Link esterno

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