Cassino (FR). Recenti scoperte nel complesso del Ninfeo Ponari

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 2: veduta della sistemazione del 2000
Tipologia bene scavato
Insediamento - Domus
Regione / Stato estero
Lazio
Provincia
Frosinone
Comune
Cassino
Localizzazione specifica
località Crocifisso
Nome antico del sito
Casinum
Coordinate geografiche
F.° 160, Cassino, II N.E
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Tipologia finanziamento
Fondi MiBAC, Gioco del Lotto
Entità finanziamento
150.000,00
Anno campagna di scavo
1998-2000; 2014
Responsabile di cantiere
Ilenia Carnevale, Laura Coletti
Responsabile scientifico
Alessandro Betori
Datazione bene scavato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

Il complesso convenzionalmente noto come Ninfeo Ponari, dagli storici proprietari del terreno, si trova all’interno dell’area urbana dell’antica Casinum, in località Crocifisso della moderna Cassino, al primo chilometro della Strada Regionale per Montecassino (fig. 1).

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 1: topografia della Cassino romana

Fig. 1

L’esistenza del vero e proprio Ninfeo, una costruzione voltata addossata al pendio di Montecassino, provvista di nicchie ed originariamente di una decorazione a mosaico rustico a pomici e conchiglie arricchite da elementi colorati in vetro, era nota da tempo, mentre solo nel 1998 se ne intraprese lo svuotamento (fig. 2). Esso consentì il recupero del monumento e dell’intero suo corredo decorativo, parietale, ove alla fase ad incrostazioni si sovrappose in età imperiale un intonaco dipinto ad imitazione di incrostazioni marmoree, come pavimentale rappresentato da uno splendido tessellato tricromo con crustae marmoree, databile alla seconda metà del I secolo a.C. (figg. 3-4). Questa appare la datazione da assegnare all’intero complesso, il quale si inserì nella parte terminale in una sorta di asola di un terrazzamento in opera poligonale di terza maniera (fig. 5), che per l’occasione venne foderato in cementizio, con una tecnica assimilabile all’opera incerta, caratteristica che si ritrova nell’intera impresa costruttiva.

Insieme al Ninfeo vero e proprio venne alla luce una sorta di atrio ad impluvio, le cui pareti, innervate da semipilastri in pietra calcarea, presentavano la medesima successione di fasi decorative, con quella ad intonaco dipinto distinta in una fascia basamentale a tema di giardino (a fondo rosso animato da piante e fiere e decorato da vasi in bronzo dorato) e le pareti articolate in una semplice imitazione dell’opera isodoma (fig. 6).

Le condizioni di dissesto dovute al movimento dei suoli dello scosceso pendio hanno imposto nel 2014 la messa in sicurezza del monumento con interventi ingegneristici di sottofondazione e cerchiatura del retro del muro destro dell’atrio, in occasione dei quali si è provveduto ad alleggerire la parte frontale del complesso.

Si è allora potuto vedere come all’atrio si giungesse tramite una sorta di ambito di accesso, parte della complessa articolazione planimetrica di una ricca domus dell’antica città, il livello della quale è dimostrato dai pregevoli mosaici rinvenuti assai ben conservati dinanzi all’atrio stesso (mosaico nero a punteggiato bianco ed inserti marmorei confrontabile con quello del Ninfeo, fig. 7), nel corridoio d’accesso (mosaico policromo a bordure concentriche, fig. 8) e nelle stanze sui lati (in una di esse bordura a meandro prospettico). Le pareti degli ambienti, conservate per oltre 2 m di altezza, presentano prospetti articolati in schemi architettonici con quadretti figurati, di soggetto mitologico-simbolico (fig. 9) o di tema idillico-naturalistico (scena di ambiente palustre, fig. 10), nonché complesse fasi di ristrutturazione e ridecorazione, tutte ancora da inquadrare e datare con precisione, grazie anche alla rara compresenza di partiti decorativi pavimentali e parietali, nei decenni a cavaliere tra il I sec. a.C. e I d.C., con riprese e risarciture successive.

Alessandro Betori

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 2: veduta della sistemazione del 2000  Fig. 2                           Fig. 3 Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 3: interno del Ninfeo, particolare delle fasi decorative

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 4: interno del Ninfeo, parete sinistra Fig. 4

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 5: prospetto del muro in opera poligonale Fig. 5

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 6: atrio, particolare della fascia basamentale Fig. 6

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 7: andito d'ingresso, particolare del pavimento Fig. 7

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 8: pavimento del corridoio Fig. 8

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 9: stanza sinistra Fig. 9

 

Cassino (FR), Ninfeo Ponari. Fig. 10: stanza destra, particolare della decorazione con uccelli acquatici Fig. 10

Bibliografia / Cartografia

A. Betori, S. Tanzilli. M. Valenti, “Il Ninfeo Ponari di Cassino: nuove acquisizioni e prospettive di valorizzazione”, in Giuseppina Ghini (a cura di), Lazio e Sabina 5 (Atti del Convegno Quinto incontro di studio sul Lazio e la Sabina, Roma 3-5 dicembre 2007), Roma, 2009, pp. 483-498.