Brescia (BS). Il Capitolium

Brescia.
Tipologia bene scavato
Sito pluristratificato
Regione / Stato estero
Lombardia
Provincia
Brescia
Comune
Brescia
Localizzazione specifica
Via Musei
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Tipologia finanziamento
MIBAC, D.M. 3-4-2008
Entità finanziamento
Euro 1.000.000
Anno campagna di scavo
2009-2011
Responsabile di cantiere
Filli Rossi
Responsabile scientifico
Filli Rossi
Datazione bene scavato: DA
899 a.C. - 200 a.C.
Datazione bene scavato: A
477 d.C. - 1492

Descrizione campagne

Con D.M. 3-4-2008 (legge 296/2006, art.1, comma 1138) il Ministero per i Beni e le Attività Culturali finanziava il progetto Il Capitolium di Brescia: nuovi scavi e restauri per la valorizzazione dell'area, per l'importo complessivo di 1.000.000 di euro; obiettivo dell'intervento era fornire all'Amministrazione Comunale i dati di base per la valorizzazione ai fini della pubblica fruizione di un'ampia area archeologica posta nel cuore del centro storico di Brescia e che comprende gli edifici più antichi e più significativi della città romana.
Il programma di lavoro, redatto dalla Soprintendenza Archeologica (progettista e direttore lavori dr. Filli Rossi) in stretta collaborazione con la Direzione Regionale (Responsabile Unico del Procedimento dr. Cristina Ambrosini), comprendeva il restauro dei pavimenti marmorei del tempio flavio ed il completamento delle indagini archeologiche nell'area.
Il restauro, svolto e concluso tra aprile e ottobre del 2009, ha consentito la pulitura, il consolidamento e lo studio delle lastre di sectile che ornano le aule del Capitolium: sono stati raccolti dati significativi sulla tipologia dei marmi adottati, sullo schema decorativo, sui vari restauri e rifacimenti effettuati dalla tarda antichità fino al XX secolo, sulla natura e consistenza dei fenomeni di degrado.
Lo scavo, avviato nel novembre 2009 e che si conclude entro il 2011, si proponeva  il completamento delle indagini archeologiche, sia per acquisire più completi elementi di conoscenza sul sito e sulle sue vicende nel tempo, sia per definire, d'intesa con il Comune di Brescia, un progetto organico generale di musealizzazione.

Brescia.
Lo scavo ha confermato e riproposto, in tutta la sua suggestiva articolazione e complessità, la sequenza di edifici e delle relative fasi d'uso, dal III secolo a.C. fino al tardo medioevo, che costituisce l'elemento qualificante della storia del sito e ne offre la chiave di lettura più vivace e suggestiva. Tra le scoperte più importanti il ritrovamento del podio di un imponente edificio pubblico databile agli inizi del II secolo a.C., i resti consistenti di un'abitazione databile al III secolo a.C., la gradinata occidentale di accesso al pronao del santuario repubblicano, oltre a numerosi materiali di eccezionale interesse, un'iscrizione votiva dedicata a Caligola, una rara moneta longobarda, ceramiche ellenistico-italiche e preromane, anfore di produzione adriatica e tirrenica.
Nell'ambito dell'intervento sono state attivate proficue collaborazioni, sia con i tecnici dell'Istituto Centrale del Restauro, con  la cui supervisione è stato eseguito il restauro finale degli affreschi del santuario repubblicano ed avviato un monitoraggio per controllarne lo stato di conservazione e rilevarne i parametri termoigrometrici nel corso del tempo, sia con laboratori specializzati nello studio dei reperti botanici e paleoantropologici, sia ovviamente con il Comune di Brescia che ha destinato al completamento dei lavori nel tempio flavio i fondi di un finanziamento Arcus.
Infine il riconoscimento ufficiale Unesco alla città di Brescia, all'interno della rete Italia Langobardorum, formalizzato nel 2011, si è avvalso in misura significativa dell'inserimento dell'area del Capitolium e dei nuovi contesti scavati all'interno del sito protetto, in quanto definiti importante ed imprescindibile complemento del complesso romano e longobardo di Santa Giulia.
Una prima presentazione dei lavori in corso è stata oggetto di un incontro organizzato nel marzo 2011 in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, riferimento particolarmente appropriato per ricordare gli anni che videro a Brescia l'avvio di un processo culturale di rinnovamento che portò alla nascita del primo grande museo patrio proprio in questo settore della città e di tutti gli studi e progetti di valorizzazione che in modo molto lungimirante per l'epoca ne accompagnarono la genesi e lo sviluppo. Entro il 2012 si prevede la pubblicazione di un volume che presenterà i risultati dello scavo e dell'intervento di valorizzazione in corso di progettazione.

Bibliografia / Cartografia

  • F. Rossi (cur.), Nuove ricerche sul Capitolium di Brescia: scavi, studi e restauri, Milano 2002