Tivoli (RM). Santuario di Ercole Vincitore

Tivoli_Santuario di Ercole Vincitore: crollo del portico inferiore
Tipologia bene scavato
Struttura per il culto - Santuario
Regione / Stato estero
Lazio
Provincia
Roma
Comune
Tivoli
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Tipologia finanziamento
Fondi del Gioco del Lotto
Anno campagna di scavo
2008, 2009
Responsabile di cantiere
Maria Grazia Fiore, A. Blanco, G. Fratini, F. Moriconi, D. Rose
Responsabile scientifico
Maria Grazia Fiore
Datazione bene scavato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene scavato: A
477 d.C. - 1492

Descrizione campagne

Nell’ambito del progetto generale per il recupero e apertura al pubblico del complesso di Ercole Vincitore a Tivoli, sono state eseguite alcune indagini, promosse dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, finalizzate al restauro e alla contestuale valorizzazione di parte del santuario, in particolar modo del teatro. I lavori, oltre a fornire dati sulle attività e trasformazioni avvenute nel corso dei secoli, hanno portato alla luce parte delle strutture originarie (fig. 1).

Santuario di Ercole Vincitore: planimetria generale con localizzazione delle aree di scavo

Fig. 1 - Santuario di Ercole Vincitore: planimetria generale con localizzazione delle aree di scavo

In due riprese (saggi A e B) è stato scavato un settore di mq 900 dell’area sacra meridionale. Dopo aver rimosso la stratificazione moderna, lo scavo ha raggiunto i livelli agricoli, testimoniati da un potente interro, da una serie di pilastrini e due canali in muratura, residui dell’utilizzo dell’area come vigneto. L'interro è da connettere ai lavori per la costruzione di Villa d’Este, pertanto posteriore alla metà del XVI sec. Sul limite E dell’area di scavo son affiorati i resti del crollo del portico inferiore, scomposto in tre grossi blocchi (fig. 2).

Tivoli_Santuario di Ercole Vincitore: crollo del portico inferiore

Fig. 2 - Santuario di Ercole Vincitore: crollo del portico inferiore

La fronte originaria è identica a quella conservata a nord del tempio, articolata in aperture arcuate, con semicolonne applicate ai pilastri. I blocchi di crollo sono stati rinvenuti sopra uno strato di abbandono dell’area sacra, che potrebbe collocare il dissesto nel XIV secolo: al 1349 si data un terremoto che provocò grandi sconvolgimenti nel santuario, incluso il parziale crollo della c.d. via tecta. In epoca altomedioevale (IX secolo), si colloca un’intensa opera di spoliazione e calcinazione che ha interessato il settore occidentale e centrale dell'area di scavo, testimoniata da cumuli di materiale lapideo a ridosso del basamento del podio e da una calcara con due camere di combustione disposte “ad occhiale” (fig. 3).

Tivoli_Santuario di Ercole Vincitore: calcara

Fig. 3 - Santuario di Ercole Vincitore: calcara

Una pregevole testa marmorea femminile (fig. 4) è stata reimpiegata nella ghiera perimetrale della calcara, risparmiata dalla calcinazione grazie al rivestimento di concotto: nonostante la forte mutilazione, sembra possibile un confronto con l’Amazzone dei Musei Capitolini.

Tivoli_Santuario di Ercole Vincitore: testa femminile

Fig. 4 - Santuario di Ercole Vincitore: testa femminile

Il settore orientale dell’area ha restituito depositi limo-sabbiosi, all’interno dei quali furono disposte quattro sepolture, coperte con elementi di recupero, marmorei e laterizi. Tale stratificazione ha obliterato e preservato parte del rivestimento in travertino del basamento del tempio, per una lunghezza di m 24 (fig. 5).

Tivoli_Santuario di Ercole Vincitore: sepoltura lungo il basamento del tempio

Fig. 5 - Santuario di Ercole Vincitore: sepoltura lungo il basamento del tempio

Il piano raggiunto corrisponde all’ultimo livello organizzato dell’area sacra prima dell’abbandono: su questo si sono conservati una base d’altare modanata e un elemento cilindrico in travertino, un thesaurus, cioè un piccolo monumento usato per la raccolta delle offerte monetali.

Precedenti assetti dell’area sacra sono testimoniati da una struttura circolare in signino che può essere identificata con una grande piscina. Il bacino, con un diametro ricostruibile di quasi 40 metri, è plausibilmente posto al centro dell’area sacra meridionale.

Nell’angolo nord-ovest del santuario, in un piazzale ai piedi della torretta Canevari, a breve profondità, fra un intrico di murature risalenti alla fase industriale, sono emerse possenti strutture in opus incertum, con stipiti in blocchi di travertino, riconducibili a vani coperti con volte a botte. La loro disposizione ripropone quella degli ambienti che costituiscono il fronte sull’Aniene, lungo il lato N della via tecta. A valle di queste strutture, un lungo muro sostruttivo, in scapoli di travertino ed orientamento N-S, sembrerebbe regolarizzare un salto di quota, costituendo probabilmente il limite O di tutto il complesso: si sono individuate le creste di tre setti ortogonali, con funzione di contenimento. Il muro sostruttivo costituisce la prosecuzione del muro di fondo degli ambienti voltati sottostanti la scena del teatro: l’insieme rivela una cronologia antecedente alla realizzazione del teatro e alla grande ristrutturazione del santuario di epoca tardo-repubblicana.

 Maria Grazia Fiore

Bibliografia / Cartografia

  • M.G. Fiore, Il santuario di Ercole Vincitore a Tivoli. I risultati delle ultime indagini archeologiche, in Sacra Nominis Latini. I santuari del Lazio dalle origini alla fine dell'età repubblicana (Atti del convegno, Roma, 19-21 febbraio 2009), “Ostraka” n.s., I, Napoli 2012, pp. 271-280
  • M.G. Fiore, Lavori al Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli: le fasi post-antiche, in Lazio e Sabina 7, Settimo Incontro di Studi sul Lazio e La Sabina, (Atti del Convegno, Roma 9-11 marzo 2010), a cura di G. Ghini, Roma 2011, pp. 49-52
  • A. Blanco, D. Rose, Scavi nell’area sacra del Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, in Lazio e Sabina 7, Settimo Incontro di Studi sul Lazio e La Sabina, (Atti del Convegno, Roma 9-11 marzo 2010), a cura di G. Ghini, Roma 2011, pp. 33-40
  • G. Fratini, F. Moriconi, Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli: nuovi dati emersi nel cantiere di restauro, in Lazio e Sabina 7, Settimo Incontro di Studi sul Lazio e La Sabina, (Atti del Convegno, Roma 9-11 marzo 2010), a cura di G. Ghini, Roma 2011, pp. 41-48