Spoleto (PG). La necropoli

Spoleto_panoramica aerea necropoli
Tipologia bene scavato
Area ad uso funerario - necropoli
Regione / Stato estero
Umbria
Provincia
Perugia
Comune
Spoleto
Localizzazione specifica
Piazza D'Armi
Nome antico del sito
Spoletium
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Tipologia finanziamento
Fondi privati
Anno campagna di scavo
2011
Responsabile di cantiere
Liliana Costamagna
Responsabile scientifico
Luca Donnini
Datazione bene scavato: DA
899 a.C. - 200 a.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

Lo scavo si configura come intervento di archeologia preventiva in un'area di cui era prevista l'edificazione ricadente nell'ambito della principale necropoli dell'insediamento umbro di Spoleto. Sono venute in luce 30 tombe a inumazione, con il defunto seppellito all'interno di una fossa scavata nel terreno e ricoperta di grandi scheggioni di pietra. In otto casi la fossa era inserita all'interno di un circolo di pietre del diametro di circa 6-7 metri, che delimitava il tumulo eretto a monumentalizzare la tomba. Il corredo funebre, molto ricco ed articolato, era posto o direttamente all'interno della fossa o in una fossa-ripostiglio a parte, scavata al di sotto del piano di deposizione del cadavere e chiusa poi con tavole di legno, oppure scavata ai piedi del defunto, all'interno del circolo di pietre. Le ceramiche sono pervenute putroppo in pessimo stato di conservazione, ma si segnala la presenza di grandi olle con decorazione plastica a cerchi concentrici.

Tra gli inumati vi sono tre guerrieri armati con lance e pugnali. Sono anche presenti le asce in ferro e, da una tomba sconvolta, l'umbone centrale in bronzo di uno scudo in materiale deperibile. Le numerose deposizioni femminili mostrano un ricco corredo di ornamenti personali, soprattutto numerose fibule in bronzo di varia forma, rinvenute tutte raggruppate,   e ricchi pettorali decorati con pendenti di varia foggia, anellini in bronzo, pasta vitrea e ambra. Inoltre indossavano una o più stole in stoffa di cui restano i grandi anelli terminali in bronzo o ferro, finemente decorati con incisioni geometriche. Molto ricche di ornamenti risultano anche le tombe infantili.La cronologia di questo settore di necropoli sembra collocarsi intorno alla seconda metà del VII sec.a.C., un periodo assai prossimo a quello documentato nel settore di necropoli indagato nel non lontano cantiere dell'ATER dove nel 2008-2009  erano emerse altre 11 tombe. Ciò nonostante il quadro culturale oggerto da questo nuovo settore si caratterizza per rituali funerari significativamente diversi e con tumuli di dimensioni molto più ridotte, segno forse che in un breve volgere di anni, probabilmente tra la fine del VII e gli inizi del VI sec. a.C. dovettero intervenire nella comunità umbra di Spoleto rilevanti cambiamenti. 

Spoleto: panoramica aerea necropoli

Spoleto: sepoltura