Napoli (NA). Complesso di età romana prospiciente l’area portuale di Neapolis

Napoli. Piazza Municipio.Veduta d’insieme del complesso termale e della strada; sulla sinistra il Torrione dell’Incoronata.
Tipologia bene scavato
Insediamento
Regione / Stato estero
Campania
Provincia
Napoli
Comune
Napoli
Localizzazione specifica
Piazza Municipio
Nome antico del sito
Neapolis
Coordinate geografiche
40° 50’ 22,15’’ N - 14° 15’ 09,62’’ E
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
Tipologia scavo
Conduzione diretta in applicazione L.163/2006 e procedure analoghe
Tipologia finanziamento
Pubblico
Anno campagna di scavo
2009-2011
Responsabile di cantiere
Vittoria Carsana
Responsabile scientifico
Daniela Giampaola
Datazione bene scavato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

Le indagini archeologiche condotte a Napoli, piazza Municipio, per la realizzazione della stazione Municipio della metropolitana di Napoli (linea 1 e 6) hanno interessato la parte occidentale dell’attuale piazza per la costruzione del mezzanino di stazione (1900 mq ca.). La parte meridionale dell’area è occupata dal Torrione dell’Incoronata, situato nell’angolo nord-occidentale della cinta bastionata di Castel Nuovo di età vicereale. Al di sotto dei piani di calpestio cinquecenteschi del fossato esterno della fortificazione di Castel Nuovo è venuto in luce un complesso edilizio di età romana (fig. 1) edificato su una terrazza immediatamente a ridosso della linea di costa antica prospiciente l’insenatura portuale indagata nell’adiacente pozzo di stazione della linea 1 (scavi 2003-2004), dove sono stati individuati (da quota -3,00 a – 7,00 m slm ca.) i fondali del porto di Neapolis databili dalla fine IV-III secolo a.C. agli inizi del V secolo d.C.

Napoli. Piazza Municipio. Planimetria con indicazione delle aree di scavo e degli edifici di età romana e tardo antica.

Fig. 1. Planimetria con indicazione delle aree di scavo e degli edifici di età romana e tardo antica.

La terrazza è contenuta da un muro in opera reticolata definito ad est da una banchina in opera cementizia. Ad ovest del muro di terrazzamento una strada con orientamento nord-sud costeggiava l’insenatura portuale, e collegava la città di Neapolis al suo porto, forse un tratto della via per cryptam che poi proseguiva verso Puteoli e i Campi Flegrei. Ad ovest della strada è costruito un edificio termale di cui si sono individuate diverse fasi edilizie documentate da ampliamenti e ristrutturazioni. Dell’edificio termale si individuano dieci ambienti, tra cui l’apodyterium, una natatio coperta (frigidarium) e un ambiente absidato, il calidarium, con il sistema di riscaldamento mediante doppia parete-intercapedine con tegole mammatae e il pavimento su suspensurae; sul lato ovest insiste una vasca mentre al centro dell’abside è la base di un labrum (fig. 2). Le strutture sono in opera reticolata in cubilia di tufo con gli angoli realizzati in opera vittata di tufelli, i pavimenti in opus spicatum e a mosaico nel calidarium.

Napoli. Piazza Municipio.Veduta d’insieme del complesso termale e della strada; sulla sinistra il Torrione dell’Incoronata.

Fig. 2. Veduta d’insieme del complesso termale e della strada; sulla sinistra il Torrione dell’Incoronata.

L’asse viario è documentato da diversi battuti sovrapposti databili dal I al VII secolo d.C.; i livelli in fase con l’edificio sono costituiti da una strada glareata, ampia 6,00/6,20 m ca., con crepidine ad est separata dalla carreggiata da sei paracarri in blocchi di pietra lavica (fig. 3).

Napoli. Piazza Municipio. Ambiente absidato con suspensurae e tracce del pavimento a mosaico: calidarium.

Fig. 3. Ambiente absidato con suspensurae e tracce del pavimento a mosaico: calidarium.

La costruzione dell’edificio risale ad età augustea e il suo uso a destinazione termale, con rifacimenti ed ampliamenti, perdura fino alla metà circa del V secolo d.C., quando esso cambia totalmente funzione con l’abbandono e il rialzo dei piani pavimentali originari e la costruzione di un fronte di ambienti più avanzato che occupa parte della carreggiata stradale.

Napoli. Piazza Municipio. Strada N/S con crepidine e paracarri.

Fig. 4. Strada N/S con crepidine e paracarri.

Ad età tardo antica risale anche la costruzione, ad est dell’asse viario, di un edificio a pianta rettangolare che sfrutta come perimetrale ovest il muro di terrazzamento della strada, probabilmente a destinazione artigianale e/o di deposito.