Cessapalombo (MC). Monastero di San Salvatore.

Cessapalombo. Veduta generale della crypta durante i lavori di scavo
Tipologia bene scavato
Struttura per il culto - edificio di culto
Regione / Stato estero
Marche
Provincia
Macerata
Comune
Cessapalombo
Localizzazione specifica
Monastero
Nome antico del sito
S. Maria in Insula
Coordinate geografiche
X 2376300, Y 4769797
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche
Tipologia scavo
Conduzione diretta in applicazione L.163/2006 e procedure analoghe
Tipologia finanziamento
"Piano degli interventi di ripristino, recupero e restauro del patrimonio culturale danneggiato dalla crisi sismica". (legge n. 61 del 30/03/1998)
Entità finanziamento
Euro 12.000,00
Anno campagna di scavo
2011
Responsabile di cantiere
Umberto Moscatelli, Sonia Virgili
Responsabile scientifico
Nicoletta Frapiccini; Umberto Moscatelli
Datazione bene scavato: DA
477 d.C. - 1492
Datazione bene scavato: A
1493 - 1900

Descrizione campagne

Le indagini di scavo stratigrafico presso il complesso monastico di San Salvatore hanno riguardato lo spazio interno della crypta romanica, gli ambienti annessi N e S, la navatella S e tre trincee esplorative localizzate all’esterno dei perimetrali S e E e nella navatella N della medesima crypta (fig. 1).

Cessapalombo. Planimetria dell'edificio con indicazione delle aree indagate (in rosso).

Fig. 1. Planimetria dell'edificio con indicazione delle aree indagate (in rosso).

Lo scavo ha permesso l’individuazione di strutture e stratificazioni pertinenti alle fasi precedenti l’edificazione del monastero medievale, oltre che l’identificazione di sepolture (fig. 2) ed altri elementi, contestuali alla vita dell’edificio, la cui fondazione risale quantomeno al XII secolo, cronologia suggerita dalla morfologia e dall’iconografia dei capitelli scolpiti che ne decorano l’ambiente interno della crypta (fig. 3).

Cessapalombo. Sepoltura entro cassa in muratura rinvenuta nella trincea esterna est

Fig. 2. Sepoltura entro cassa in muratura rinvenuta nella trincea esterna est

Cessapalombo. Veduta generale della crypta durante i lavori di scavo

Fig. 3. Veduta generale della crypta durante i lavori di scavo

La successione stratigrafica, interna ed esterna, ha inoltre evidenziato le numerose manomissioni subite in epoca moderna e per lo più relative ad interventi di restauro o indagini non scientifiche, documentati con varie modalità tra gli anni ’50 del secolo scorso e i nostri giorni.

Sonia Virgili

Bibliografia / Cartografia

  • A.A. BITTARELLI, La Marca di Camerino, Camerino, 1975, pp. 33-34.
  • M. PIACENTINI, La cattedrale di Montalto, in "Quaderni dell'Archivio Storico Arcivescovile di Fermo", n. 6, 1988, pp. 11-44.
  • R. CICCONI, Il castello di Cessapalombo e il medio corso del Fiastrone, in «Studi Maceratesi», 23, 1990, pp. 427-474.
  • G. PAGNANI, 1974, Il “monastero” di Monastero, in Atti e Memorie della Deputazione di Storia Patria, 7, 1971-1973, pp. 102-145.
  • G. CRISPINI, Un’abbazia romualdina nell’antico territorio di San Ginesio, in I Benedettini nelle valli del Maceratese, Atti del II Convegno del Centro di studi storici maceratesi (Abbadia di Fiastra – Tolentino, 9 ottobre 1966), Ravenna 1967, pp. 255-266.