Serravalle di Chienti (MC). Insediamento

Serravalle di Chienti. L’immagine mostra, al centro, la grande capanna absidata in parte circondata da un recinto e, intorno, le altre buche di palo riferibili alle strutture funzionali di varia tipologia e recinti per animali.
Tipologia bene scavato
Struttura abitativa - Capanne
Regione / Stato estero
Marche
Provincia
Macerata
Comune
Serravalle di Chienti
Localizzazione specifica
Taverne (CTR 312160)
Coordinate geografiche
43°02’15’’ N - 12°55’40” E
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche
Tipologia scavo
Conduzione diretta in applicazione L.163/2006 e procedure analoghe
Anno campagna di scavo
2011
Responsabile di cantiere
Laura Casadei, Alessandro Albertini
Responsabile scientifico
Nicoletta Frapiccini
Datazione bene scavato: DA
Fino al 900 a.C.
Datazione bene scavato: A

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Serravalle di Chienti

Descrizione campagne

L’area di scavo è ubicata ai piedi di un versante scosceso lungo il margine SE dell’ altopiano di Colfiorito, ed è stata individuata nel corso dei lavori per la realizzazione dell’asse viario Civitanova-Foligno (Quadrilatero).
L’area di indagine misura 125 x 40 m e ha restituito finora circa 570 buche di palo, ma gli scavi non sono ancora conclusi (fig. 1).

Serravalle di Chienti. L’immagine mostra, al centro, la grande capanna absidata in parte circondata da un recinto e, intorno, le altre buche di palo riferibili alle strutture funzionali di varia tipologia e recinti per animali.

Fig. 1. L’immagine mostra, al centro, la grande capanna absidata in parte circondata da un recinto e, intorno, le altre buche di palo riferibili alle strutture funzionali di varia tipologia e recinti per animali.

Le buche delimitano varie strutture di diversa forma e dimensione, tra cui si segnalano una grande capanna absidata, lunga circa 20 m e circondata da un recinto, e una capanna di forma rettangolare, di dimensioni minori, ma con analogo orientamento E-O. Le altre strutture riconoscibili sembrerebbero relative a coperture lignee di zone funzionali di varia tipologia (artigianali o domestiche), e recinti per gli animali. L’antico piano di frequentazione è del tutto assente, e le unità stratigrafiche scavate hanno restituito pochi reperti diagnostici. Tuttavia, sulla base degli esigui elementi ceramici rinvenuti, appare plausibile proporre una datazione per questa complessa area insediativa tra l’ Età del Bronzo e la prima Età del Ferro.


Nicoletta Frapiccini, Laura Casadei