Bitonto (BA). Necropoli

Bitonto. Tomba 1/2011
Tipologia bene scavato
Area ad uso funerario - Necropoli
Regione / Stato estero
Puglia
Provincia
Bari
Comune
Bitonto
Localizzazione specifica
via Imperatore Antonino
Nome antico del sito
Butuntum
Coordinate geografiche
Lat. 41° 6’ 42” 48 N, Long. 16° 41’ 24” 72 E
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Tipologia finanziamento
Oneri a carico del committente
Anno campagna di scavo
2011
Responsabile di cantiere
Ada Riccardi
Responsabile scientifico
Ada Riccardi
Datazione bene scavato: DA
899 a.C. - 200 a.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

Il sito interessato dai rinvenimenti si colloca nella porzione sudoccidentale del centro abitato e rientra nell’area della necropoli di via Traiana,  nota per il ritrovamento di un centinaio di sepolture databili fra il VI e il II sec. a.C. Il controllo di lavori di sbancamento, preliminari alla realizzazione di un edificio, ha consentito il rinvenimento di alcune sepolture di età classica, poste ad una profondità variabile fra m -1,40 e -1,70  rispetto all’attuale piano stradale. Si tratta di tombe a sarcofago coperte da lastre in calcare e di una sepoltura a fossa con le pareti rivestite da muretti a secco, formati da blocchi e lastre calcaree.
 Un sarcofago di piccole dimensioni conteneva due deposizioni infantili in pessimo stato di conservazione, munite di alcune fibule in ferro e di una coppia di orecchini in bronzo, a cui si aggiungono otto piccoli vasi a fasce, a vernice nera e a figure rosse.
Le rimanenti tombe appartengono tutte ad individui adulti e in due casi sono risultate riutilizzate. Il sarcofago n. 1 (fig. 1), inserito in un’ampia fossa colmata con pietrame, presentava presso la testata E alcuni resti della deposizione primaria, accantonati all’esterno per lasciare spazio ad un secondo inumato, deposto in posizione contratta con il cranio ad O.

Bitonto. Tomba 1/2011

Fig. 1 - Tomba 1/2011

Lungo le pareti della sepoltura erano infissi dei chiodi in ferro, a cui dovevano essere sospesi in origine i vasi di piccole dimensioni.
Le ceramiche rinvenute nel sarcofago appartengono alle classi documentate di consueto nei corredi peucezi di età classica (vasi acromi, da fuoco, a fasce, di stile misto, a vernice nera) e comprendono le forme da simposio più diffuse. La gran parte dei vasi si data nella seconda metà del IV sec. a.C., mentre alcuni elementi più antichi (fine V – inizi IV sec. a.C.) derivano dal parziale reimpiego del corredo primario. A quest’ultimo va riferito in particolare uno skyphos di tipo attico a vernice nera con chiodo di sospensione aderente ad un’ansa, ritrovato all’interno del cratere e dunque in giacitura secondaria. Sempre entro il cratere era deposto un secondo skyphos, che conteneva all’interno un guscio d’uovo, offerta rituale con cui si alludeva alla fecondità e all’attesa della rinascita.
Nel medesimo ambito cronologico rientra la tomba 4 (fig. 2), un sarcofago riutilizzato conservando all’interno pochi resti della deposizione primaria.

Bitonto. Tomba 4/2011

Fig. 2 - Tomba 4/2011

La seconda deposizione può riferirsi ad un individuo di sesso maschile per la presenza di un puntale di arma da lancio e di uno strigile in ferro. Anche in questo caso parte dei numerosi vasi ritrovati nella tomba va riferita al corredo del primo inumato (skyphos di tipo attico, stemless cup a vernice nera).
La sepoltura più recente, a fossa rivestita (tomba 5), rientra nella tipologia più diffusa nella fase di romanizzazione della Peucezia. E’ stata rinvenuta lungo il fronte ovest dell’area di scavo, parzialmente inserita al di sotto della sede stradale di via Imperatore Antonino. Scarsissimi i resti della deposizione femminile, che indossava orecchini in bronzo, varie fibule in ferro e probabilmente una collana, di cui resta un vago in pasta vitrea. Il corredo della giovane defunta è composto da nove vasi di piccole dimensioni, in prevalenza a fasce, databili alla fine del IV secolo a.C.  

Ada Riccardi               

Bibliografia / Cartografia

Inedito