Matera (MT), loc. Trasanello. Scavi in un nuovo villaggio trincerato nella Murgia materana

Trasanello_Scavi (Saggio VII fossato e Saggio VI capanna)
Tipologia bene scavato
Insediamento
Regione / Stato estero
Basilicata
Provincia
Matera
Comune
Matera
Localizzazione specifica
Trasanello
Coordinate geografiche
Lat (Google Earth; http://www.pcn.minambiente.it/PCN/): 40°40'22.41" N Long (Google Earth; http://www.pcn.minambiente.it/PCN/): 16°40'12.94" E
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata
Tipologia scavo
Conduzione diretta
Sponsor
Italcementi Group (Cementeria di Matera)
Tipologia finanziamento
Fondi privati
Entità finanziamento
Euro 110.000, 00
Anno campagna di scavo
2007-2011
Responsabile di cantiere
Lucia Angeli
Responsabile scientifico
Annamaria Patrone, Giovanna Radi
Datazione bene scavato: DA
Fino al 900 a.C.
Datazione bene scavato: A

Descrizione campagne

Il sito di Trasanello Cementificio, individuato da G. Lionetti e V. Camerini, è stato indagato nel 1997 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata. Gli scavi hanno definito, mediante l’apertura di 11 saggi, l’estensione del villaggio e di un fossato, parzialmente interrotto da rifacimenti successivi. Le nuove ricerche (2007-2011), condotte sotto la direzione Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa, hanno interessato la parte orientale e settentrionale del villaggio con l’apertura di 7 saggi.

Fig. 1 Localizzazione dei saggi di scavo

Fig. 1 Localizzazione dei saggi di scavo

Il SAGGIO III e il SAGGIO VII ricadono in corrispondenza del riempimento dell’antica trincea rintracciabile sul terreno dalla striscia della vegetazione. Il riempimento è caratterizzato in superficie da grandi blocchi di pietre che suggeriscono la presenza di un muro di contenimento posto dalla parte del bordo interno. Le pareti del fossato, verticali e oblique verso il fondo, presentano un’incrostazione di calcarenite con inglobati blocchi di calcare; si tratta di una formazione naturale che ha sigillato il riempimento e intaccato le pareti della trincea. Dallo scavo del riempimento sono emerse le testimonianze riferibili alle frequentazioni neolitiche con industria litica e levigata, fauna e ceramiche d’impasto impresse, graffite e dipinte e ceramiche figuline a bande rosse.

Fig. 2 Scavi nel riempimento del fossato

Fig. 2 Scavi nel riempimento del fossato

Fig. 7 Scavi (Saggio VII fossato)

Fig. 7 Scavi (Saggio VII fossato)

Nel SAGGIO VI sono state messe in luce 28 buche di palo che descrivono il perimetro di un’ampia struttura abitativa (lunghezza conservata 10 metri; larghezza massima totale 5,20 metri) di forma subrettangolare con abside e un allineamento centrale costituito da tre grandi buche riferibili con ogni probabilità ai pali portanti della copertura. La struttura è da mettere in relazione con un’altra struttura intercettata durante gli scavi del 1997 e localizzata nella parte esterna della trincea; entrambe le capanne presentano alcuni caratteri comuni: orientamento Nord-Ovest Sud-Est, morfologia subrettangolare con abside sul lato corto a Nord-Ovest e probabile apertura esposta a Sud. Il materiale rinvenuto all’interno delle buche di palo è omogeneo e riconducibile alla frequentazione durante la media età del bronzo.

Fig. 3 Saggio III (fossato) e Saggio VI  (capanna) - scavo 2009. Ricostruzione Stefano Pagnotta

Fig. 3 Saggio III (fossato) e Saggio VI  (capanna) - scavo 2009. Ricostruzione Stefano Pagnotta

Fig. 4 Saggio 5 (capanna) - scavo 1997. Rilievo Nicoletta Montemurro

Fig. 4 Saggio 5 (capanna) - scavo 1997. Rilievo Nicoletta Montemurro

Fig. 5 Scavi (Saggio VII fossato e Saggio VI capanna)

Fig. 5 Scavi (Saggio VII fossato e Saggio VI capanna)

Sulla base dei dati emersi si delinea la seguente successione:

- il più antico impianto del villaggio è riferibile al Neolitico antico, durante il quale è stata realizzata l’opera di escavazione del fossato che recingeva l’abitato. Il fossato allo stato attuale rappresenta l’unico elemento strutturale; sulla base dell’associazione dei materiali - ceramiche decorate a impressione e graffito sottile (stile Matera-Ostuni) - l’abitato s’inquadra in una fase recente della Cultura della Ceramica Impressa, posteriore alla fase III di Trasano e contemporanea alla fase II di Tirlecchia;

Fig. 8 Ceramiche impresse, graffite e dipinte provenienti dal Saggio VII. Restauro Lucia Festa. Industria litica in selce locale, selce del Gargano e ossidiana di Lipari. Industria levigata in pietra locale e circumlocale

Fig. 8 Ceramiche impresse, graffite e dipinte provenienti dal Saggio VII. Restauro Lucia Festa. Industria litica in selce locale, selce del Gargano e ossidiana di Lipari. Industria levigata in pietra locale e circumlocale

- una fase di occupazione durante il Neolitico medio è testimoniata dal rinvenimento di ceramica figulina dipinta a bande rosse, probabilmente tale materiale proviene dall’area interna, dove tuttavia non si sono conservate evidenze archeologiche a causa del forte dilavamento. Allo stato attuale delle ricerche non sembra documentata la presenza di ceramiche della Cultura di Serra d’Alto;

Fig. 9 Ceramiche figuline dipinte a bande rosse: ciotole carenate, scodelle e vasi a collo

Fig. 9 Ceramiche figuline dipinte a bande rosse: ciotole carenate, scodelle e vasi a collo

- in seguito all’obliterazione del fossato l’area vede un prolungato periodo di abbandono, durante la media età del Bronzo (facies appenninica) si assiste ad una nuova risistemazione dell’abitato attestata dall’identificazione di due capanne. Infine la presenza dei tumuli e delle tombe a grotticella documenta una continuità di frequentazione durante l’età del ferro.

 Fig. 10 Ceramiche dell’età del Bronzo

 Fig. 10 Ceramiche dell’età del Bronzo

Il materiale rinvenuto nel corso delle precedenti campagne di scavo (2007-2009) è stato oggetto della mostra “Trasanello.. quattro passi nella Murgia preistorica” presso il Museo Archeologico Nazionale Ridola di Matera.

Fig. 6 Scavi (Saggio VII fossato) e vetrine mostra “Trasanello.. quattro passi nella Murgia preistorica”

Fig. 6 Scavi (Saggio VII fossato) e vetrine mostra “Trasanello.. quattro passi nella Murgia preistorica”

Lucia Angeli, Annamaria Patrone, Giovanna Radi

Bibliografia / Cartografia

  • Angeli L. 2010, BASILICATA Trasanello “Cementificio” (Matera), in Notiziario Rivista Scienze Preistoriche
  • AA. VV. Catalogo mostra “Trasanello. quattro passi nella Murgia preistorica
  • Camerini V., Lionetti G. 1995, Villaggi trincerati neolitici negli agri di Matera, Santeramo, Laterza (a cura di A. Geniola), Matera
  • De Siena A. 2009, Attività della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, in La vigna di Dioniso vite vino e culti in Magna Grecia, Atti del Quarantanovesimo Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 24-28 settembre 2009 (Taranto 24-28 settembre 2009), pp. 609-656
  • Nava M. L. 1997, L’attività della Soprintendenza archeologica della Basilicata nel 1997, in Confini e frontiera nella grecità d’occidente, Atti del XXXVII Convegno di Studi sulla Magna Grecia (Taranto 3-6 ottobre 1997), vol. II, pp. 872-905