Lograto (BS). Tracce di frequentazione della seconda età del Ferro, di epoca romana e altomedievale

Lograto_Fornace romana in corso di scavo
Tipologia bene scavato
Sito pluristratificato
Regione / Stato estero
Lombardia
Provincia
Brescia
Comune
Lograto
Localizzazione specifica
Navate
Istituto-ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Tipologia scavo
Conduzione diretta in applicazione L.163/2006 e procedure analoghe
Anno campagna di scavo
2011
Responsabile di cantiere
Jonathan Mills
Responsabile scientifico
Serena Solano
Datazione bene scavato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene scavato: A
477 d.C. - 1492

Descrizione campagne

Durante l’assistenza archeologica lungo la SP 19 per i lavori del Raccordo Autostradale Ospitaletto (A4) - Montichiari (A21), in prossimità di terreni già noti per affioramento di laterizi e materiale romano, in un’area di circa 250 x 30 m sono emerse una struttura circolare in laterizi, di circa 2 m di diametro, interpretabile come una piccola struttura produttiva di epoca romana, con all’interno terreno rubefatto e i resti di una probabile base d’appoggio per pilastro centrale di sostegno della copertura (fig. 1), una calcara, diverse buche di forma circolare e sub circolare, alcune con laterizi e rari frammenti di ceramica comune, un pozzetto con terreno carbonioso e ceramica grezza della seconda età del Ferro, una tomba a incinerazione con frammenti di ciotola ad orlo rientrante di tipo tardoceltico, diverse buche con frammenti di ciotole a orlo rientrante e a profilo a S del medesimo orizzonte culturale, concentrazioni e allineamenti di laterizi romani, ciottoli e frammenti ceramici, possibili indizi di strutture.

fig. 1 Fornace romana in corso di scavo

Nella porzione a NW dell’area sono emerse una capanna a pianta quadrangolare, con tre buche di palo ben visibili agli angoli perimetrali e frammenti ceramici altomedioevali. Non lontano, allineamenti di laterizi romani misti a frammenti ceramici e ciottoli sono interpretabili come resti murari di un edificio rustico, verosimilmente di età romana. Sono stati inoltre messe in luce tracce di attività artigianali, con fossette e buche, talora con bordi rubefatti, con terreno di riempimento carbonioso e con scorie metalliche, riferibili ad una fase di frequentazione del tardo Ferro e della romanizzazione, e alcune tombe a incinerazione a pozzetto con ceramica di II-I a.C. La frequentazione del sito appare dunque complessa e al momento riconducibile ad un arco cronologico compreso fra la seconda età del Ferro e l’Altomedioevo.

Serena Solano