San Pietroburgo, Ermitage: Mostra "Antichità da Ercolano".

17/12/2011

San Pietroburgo

Ercole e Telefo

È stata inaugurata al Museo Ermitage di San Pietroburgo l'esclusiva mostra "Antichità da Ercolano" che, fino al 12 febbraio 2012, nell'anno dello scambio culturale tra Italia e Russia, metterà in luce i reperti provenienti da uno dei più significativi monumenti dell'antica cittadina campana,. Le opere, di grande qualità artistica e storica, prestate al prestigioso Ermitage sono circa cinquanta e costituiscono una silloge significativa dalle collezioni del Museo Archeologico di Napoli e dagli scavi archeologici di Ercolano. Sono per la maggior parte pertinenti alla Basilica, o Augusteum: edificio pubblico, collocato sul tratto occidentale del decumano massimo, dunque nella zona più centrale e significativa della città antica.

Mostra: allestimentoLo scopo della mostra è quello di raccontare la storia millenaria della città ed illustrare l'aspetto di un monumento pubblico che fa da eco alla cultura della Roma imperiale; ricordando, inoltre, il ruolo che questi materiali hanno avuto nello scenario europeo. Infine, l'esposizione è arricchita da una serie di materiali, cartografici, fotografici e audiovisivi relativi agli scavi; uno dei video esposti è tratto da un documentario RAI degli anni ‘60 a cui partecipò l'archeologo italiano Amedeo Maiuri; l'altro, dal taglio più moderno, è una ricostruzione virtuale che illustra la città antica fino agli ultimi fatali momenti del suo seppellimento.

A differenza di Pompei, altra protagonista della tragica eruzione del 79 d.C., la cui fama è oggi soprattutto legata alla rappresentazione della vita privata antica, le vicende legate agli scavi archeologici di Ercolano ci restituiscono i monumenti pubblici della città completamente integri nel loro arredo. La Basilica è stata, difatti, rinvenuta completa di pitture murali e sculture, sia bronzee che marmoree, ed iscrizioni: da ricordare la ricchissima decorazione pittorica delle due absidi dell'edificio: grandi quadri a fresco con celebri temi mitologici, copie di altissima qualità derivate da pitture greche, Ercole e Telefo, Achille e Chirone, Teseo liberatore dei fanciulli ateniesi dal Minotauro.

L'importanza di Ercolano, città frequentata nell'antichità da personaggi come Virgilio e il medico di Vespasiano, è stata testimoniata anche da grandi personalità come Goethe che definì la collezione dei tesori ercolanesi come l'alfa e l'omega di tutte le collezioni dell'antichità. Riconosciuta l'unicità del sito archeologico, anche subito dopo gli scavi Ercolano divenne tappa fondamentale nel Grand Tour, meta dell'élite aristocratica e punto di riferimento per tutta l'iconografia del neoclassicismo settecentesco.

Grazie alla collaborazione con il museo russo sarà possibile rivivere gli spazi e le atmosfere non solo dell'antica Basilica ma di una cultura che ha influenzato e ispirato i secoli di ogni tempo; valorizzando così, in un contesto mondiale, le radici della nostra storia.

Rilievo marmoreo con satiri e ninfa

Statua colossale seduta come Augusto

 

Informazioni:

Indirizzo: Dvorcovaja Ploščad' 2, 190000 San Pietroburgo, Federazione Russa.

Orari di apertura: dal martedì al sabato (10:30 - 18:00) e la domenica (10:30-17:00). Chiuso il lunedì.

Telefono: (812) 710-90-79

Fax: (812) 570-57-48

Sito web: http://www.hermitagemuseum.org/html_En/index.html

Indirizzo mail: visitorservices@hermitage.ru