Inaugurato il Museo Civico Archeologico del Pulo di Molfetta (BA)

Molfetta (BA)

2012 - Puglia

Molfetta (BA), Museo civico del Pulo: l'entrata

Parte dei risultati delle indagini archeologiche iniziate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia nel 1995 nell’area del Pulo di Molfetta, la caratteristica dolina carsica “da crollo” riaperta alle visite da pochi anni, con le numerose grotte sulle pareti perfettamente verticali, hanno ora la possibilità di essere fruiti dal pubblico, grazie anche alla collaborazione con il Comune di Molfetta.

Alla presenza del Ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi, del senatore Antonio Azzollini, del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia Gregorio Angelini e del  Soprintendente per i Beni archeologici della Puglia Luigi La Rocca è stato inaugurato domenica 25 novembre il Museo Civico Archeologico del Pulo di Molfetta con l’esposizione “Natura, archeologia e storia del Pulo di Molfetta” curata da Francesca Radina della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia.

Molfetta (BA), Museo civico del Pulo: vista dell'esternoNon lontano dal Pulo, il Museo è ospitato nella Casina Cappelluti, casa di campagna degli inizi dell’800 restaurata negli anni scorsi dal Comune di Molfetta e adibita a sede museale grazie a finanziamenti erogati dalla Regione Puglia. Il progetto espositivo, al quale hanno dato il proprio contributo Iole Caramuta, Mariella Cioce, Girolamo Fiorentino, Italo Muntoni, Francesco Sanseverino, coordinati da Francesca Radina, segue di pari passo il procedere delle ricerche della Soprintendenza: sul fondo della dolina, con la riscoperta della fabbrica borbonica per la produzione della polvere da sparo, e nel soprastante insediamento neolitico del Fondo Azzollini, il cui sviluppo si colloca tra 8.000 e 5.000 anni fa.

Molfetta (BA), Museo civico del Pulo: una parte dell'allestimentoDopo una sezione di carattere introduttivo sulle caratteristiche geologiche del Pulo e sulla storia della ricerca, la successione di culture preistoriche nell’area del Pulo è documentata da una selezione di ceramiche, industrie litiche e frammenti delle capanne, che rimandano ai contesti insediativi del Neolitico e dell’età del Bronzo, accompagnate da didascalie, immagini e suggestive ricostruzioni. Presentati anche alcuni contenitori in ceramica delle locali fabbriche settecentesche, rinvenuti nell’ambito delle strutture della nitriera sul fondo della dolina, che rimandano alle fasi di lavorazione e conservazione del salnitro.

Il Museo, di cui era da tempo attesa l’apertura, costituisce il naturale complemento alla visita della vicina dolina, già famosa per il suo pregio naturalistico oltre che archeologico e storico e nuovamente accessibile grazie alla complessa operazione di landscape restoration, che ha visto in campo l'attività di professionalità diverse e della stessa Soprintendenza, sperimentando un modello possibile di tutela integrata del paesaggio in uno scambio continuo tra prospettive naturalistiche e storiche.  

Fino al 2 dicembre prossimo il Museo sarà visitabile gratuitamente, con orario di apertura, dal martedì alla domenica, dalle ore 9:00 alle 13:00 (prenotazione per visite guidate 080.8853040).

Per l’occasione è stata edita dal Comune di Molfetta la guida dell’esposizione.

Indirizzo: Via Mayer, 70056 Molfetta (BA)

Tel. 080.3388067.