Pompei e l’Europa. Memoria e riuso dell’antico dal neoclassico al post-classico. Giornate internazionali di studi

Pompei, Auditorium e Napoli, SUN - Sala degli affreschi in S. Andrea delle Dame - Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia - Seconda Università di Napoli

1 - 3 luglio 2015 - Convegno

Pompei (NA), Villa dei Misteri, Affresco del Triclinio (particolare)

In occasione della mostra “Pompei e l’Europa 1748-1943”, recentemente inaugurata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, si svolgeranno da mercoledì 1 a venerdì 3 luglio le Giornate internazionali di studi “Pompei e l’Europa. Memoria e riuso dell’antico dal neoclassico al post-classico”.

Il convegno, promosso dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e dalla Seconda Università degli Studi di Napoli, costituisce un’occasione di riflessione e di approfondimento sul rapporto dell’uomo con l’immortale suggestione dell’antico e del mondo classico, inteso sia come fonte di ispirazione formale e di gusto, che come incubatore di valori “assoluti” quali la bellezza, l’armonia, la perfezione e la misura.

A partire dalla loro fortuita scoperta nella prima metà del XVIII secolo, e fino al XX, le città di Ercolano e Pompei hanno infatti attratto artisti, intellettuali, studiosi e curiosi da tutto il mondo. Il fascino dei frammenti del passato e dei resti mutili della civiltà classica stimolava la loro curiosità e con essa quella pratica all’imitazione, sovrapposizione, ridefinizione e rielaborazione dei modelli il cui ri-utilizzo veniva appunto percepito come un esercizio di stile, una ricerca del bello e dell’evasione. Si pensi ai soggetti pompeiani dei raffinati dipinti di Joseph-Marie Vien o di Antonio Canova, alle ceramiche prodotte dalla Real Fabbrica della Porcellana di Napoli, ai mobili tratti dai modelli antichi da Righetti o Lavillain, o, ancora, alle ardite ipotesi di restauro degli architetti francesi ospiti dell’accademia romana, fino alle ricostruzioni in stile di Alfred Normand a Parigi e di Friederich Von Gartner a Aschaffenburg. Nel Novecento la suggestione del passato trova spazio poi nei nuovi media, rivivendo nelle sorprendenti scenografie del cinema muto (The last days of Pompeii di Mario Caserini ed Eleuterio Ridolfi, 1913), nella ‘moderna classicità’ di Sironi come ‘oggetto ideologico delle politiche della memoria’, o nel dissacrante riuso di icone di culto di Pistoletto come muse inquietanti, pezzi da scomporre in frammenti monchi, capaci di esprimere la fragilità dell’essere contemporaneo.

Le giornate, che vedranno la partecipazione di studiosi e ospiti autorevoli, si apriranno mercoledì 1 luglio alle ore 15.30 all’Auditorium di Pompei. Tra gli interventi previsti, quello del Soprintendente Massimo Osanna - dal titolo “Rapiti alla morte” - approfondirà il tema dei calchi pompeiani illustrando più da vicino l’omonima sezione della mostra allestita nell’Anfiteatro degli Scavi e di cui è curatore con Adele Lagi. Giovedì 2 luglio si proseguirà con una serie di dibattiti sulla fortuna di Pompei e sul suo immenso patrimonio, per concludere venerdì 3 alla Seconda Università degli Studi di Napoli, presso la Sala degli affreschi in S. Andrea delle Dame, con uno sguardo al contemporaneo e alla fotografia. A seguire, nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la visita alla mostra “Pompei e l’Europa 1748-1943” guidata da Luigi Gallo, curatore insieme a Massimo Osanna e Maria Teresa Caracciolo.

La mostra organizzata da Electa, e con il patrocinio di Expo Milano 2015, è promossa dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e dalla Direzione Generale del Grande Progetto Pompei, con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Agli Scavi di Pompei le sezione “Rapiti alla morte”. I calchi (a cura di Massimo Osanna e Adele Lagi) e “La fotografia” (a cura di Massimo Osanna, Ernesto De Carolis e Grete Stefani) sono aperte tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso). Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30, chiuso il martedì. Fino al 2 novembre.

 

Programma

 

mercoledì 1 luglio

Pompei, Auditorium

Presiede Mario Torelli

15.30 Apertura e saluti istituzionali

15.45 Inizio sessione pomeridiana

Rosanna Cioffi, Seconda Università di Napoli

I capisaldi dell’estetica neoclassica. Winckelmann e Mengs vs Pompei?

16.05 Luigi Gallo, Università della Basilicata

Per una storia del paesaggio culturale: Pompei

16.25 Gabriel Zuchtriegel, Soprintendenza Speciale Pompei Ercolano Stabia

Pompei e la questione del rapporto tra arte e società

16.45 Coffee break

17.05 Carlo Rescigno, Seconda Università di Napoli

Apollo e Diana. Peripezie di scavo e fortuna museale di due bronzi pompeiani

17.25 Massimo Osanna, Soprintendenza Speciale Pompei Ercolano Stabia

‘Rapiti alla morte’: i calchi di Pompei

Dibattito e chiusura sessione

 

giovedì 2 luglio

Pompei, Auditorium

Presiede Massimo Osanna

9.30 Inizio sessione del mattino

Giovanna Greco, Università di Napoli ‘Federico II’

Luci ed ombre proiettano gli scavi di Pompei in Europa

9.50 Eric Moormann, Radboud Universiteit, Nijmegen

Da paesaggi a veri misteri. Temi pompeiani evocati dalla pittura a partire dalla scoperta di Pompei

10.10 Pierre Pinon, ENSA, Paris-Belleville

Le portefeuille de relèves inédits de Pompéi de Louis Destouches (1816-1817)

10.30 Massimiliano Savorra, Università del Molise

Alla ricerca dell’antico. La lezione di Pompei e i viaggi degli architetti americani in Italia

10.50 Coffee break

11.10 Francesco Cotticelli, Seconda Università di Napoli

L’antico come pre-testo drammaturgico (tra Otto e Novecento)

11.30 Edoardo Massimilla, Università di Napoli ‘Federico II’

Gli dei greci e gli dei romani nella sociologia della religione di Max Weber

11.50 Adele Lagi,

Soprintendenza Speciale Pompei Ercolano Stabia

Eredità di affetti: il patrimonio immateriale di Pompei

12.10 Maria Emilia Masci, Scuola Normale Superiore di Pisa

La Fortuna visiva di Pompei. Un archivio di immagini e testi dal XVIII al XIX secolo on-line dal 2002

Dibattito e chiusura sessione

 

giovedì 2 luglio

Pompei, Auditorium

Presiede Rosanna Cioffi

15.30 Inizio sessione pomeridiana

Valter Curzi, Università ‘La Sapienza’, Roma

Luigi Rossini e ‘Le Antichità di Pompei’: una passeggiata archeologica tra vedutismo ed erudizione

15.50 Mauro Vincenzo Fontana, Università della Basilicata

La croce sul tempio. La Chiesa del Settecento e l’epopea pompeiana

16.10 Maria Rosaria Esposito, Soprintendenza Archeologia della Campania

Un manoscritto inedito di William Gell su Pompei

16.30 José Morillas Alcazar, Università di Huelva

La fortuna dell’arredo pompeiano nei Reali Siti spagnoli con Carlo III e Carlo IV

16.50 Coffee break

17.10 Ornella Scognamiglio, Università della Calabria

Clarac e gli altri: disegnatori di Pompei alla corte di Carolina Murat

17.30 Fabrizio Magani, SBSAE Verona, Rovigo e Vicenza

“Per tutto sono situazioni di Paradiso”. Maestri veneti al Sud, in viaggio verso il passato

Dibattito e chiusura sessione

 

venerdì 3 luglio

Napoli, SUN, Sala degli Affreschi in S. Andrea delle Dame

Presiede Fabio Benzi

9.30 Saluti di Giuseppe Paolisso,

Rettore Seconda Università di Napoli

9.45 Inizio sessione del mattino

Almerinda Di Benedetto, Seconda Università di Napoli

Ritratto di signora in un interno. Variazioni sull’antico nella pittura di Fortunino Matania

10.05 Adrian Stähli, Harvard University, Cambridge

Screening the Doomed City: The Last Days of Pompeii in the Visual Imagination

10.25 Gianni Cipriani, Università di Foggia

Pompei, 79 d.C.: una tragedia tutta da ridere. Musica e parole di Umberto Giordano e Luigi Illica

10.45 Gaia Salvatori, Seconda Università di Napoli

Pompei e l’antico nelle immagini di Pier Luigi Pretti fotografo e viaggiatore d’inizio Novecento

11.05 Coffee break

11.20 Stefania Zuliani, Università di Salerno

Il corpo antico dell’arte. Figure del mito e memorie del classico nelle pratiche performative contemporanee

11.40 Pino Musi, artista, Parigi

Lo sguardo del fotografo e lo spazio dell’archeologia: tra documento e proiezione ideale

12.30 Dibattito e chiusura sessione

 

14.00 ‘Pompei e l’Europa’ nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Visita alla mostra guidata da Luigi Gallo

 

comitato scientifico

Rosanna Cioffi, Almerinda Di Benedetto, Luigi Gallo, Massimo Osanna

segreteria organizzativa

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+39 342 5293168

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