Antropologia Archeologica. Giornata di studi in ricordo di Loretana Salvadei

Roma, Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico "Luigi Pigorini" - Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico "Luigi Pigorini"

17 dicembre 2014 - Giornata di studi

Corso di Archeologia funeraria e Antropologia di campo: scheletro acefalo

La storia dell'Antropologia fisica, in Italia quanto in Europa, si è tradizionalmente accompagnata a quella dell'Archeologia dei complessi funerari. Tra le due discipline, dall'immediato ultimo dopoguerra, si è infatti instaurato un fecondo rapporto di confronto e di collaborazione – tanto sul terreno, quanto in laboratorio – concretizzatosi in importanti progressi nella ricostruzione storica delle dinamiche bioculturali che hanno caratterizzato l'evoluzione nello spazio e nel tempo delle popolazioni umane. Dal ruolo di "scienza sussidiaria", l'Antropologia archeologica ha maturato una propria fisionomia disciplinare e ha contribuito allo sviluppo della ricerca avvalendosi anche di tecnologie e metodi di indagine sempre più avanzati.

Dalla seconda metà degli anni '70 del secolo scorso, Loretana Salvadei è stata protagonista in questo processo di rinnovamento disciplinare, con un apporto sempre originale ed innovativo.

A pochi mesi dalla sua scomparsa, la giornata di studi "Antropologia Archeologica" vuole al contempo ripercorrere il suo contributo e proporre a rinnovata riflessione e discussione il complesso rapporto tra le due discipline e le prospettive delle future ricerche.

 

Programma

09:30 - Apertura dei lavori
(Francesco di Gennaro, Soprintendente, Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", Roma)

Presiede Vincenzo Tiné
(Soprintendente, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto)

09:45-10:05 - La Sezione di Antropologia del Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini: 28 anni di attività e di ricerca
(Luca Bondioli, Sezione di Bioarcheologia, Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", Roma)

10:05-10:25 - Lo studio antropologico delle popolazioni pre-protostoriche italiane per la ricostruzione della storia delle società antiche
(Alfredo Coppa, Dipartimento di Scienze Ambientali, Sapienza Università di Roma)

 

10:25-11:00 - Pausa caffé

 

11:00-11:20 - All'intersezione di diverse antropologie
(Giorgio Manzi, Francesca Ricci, Mary Anne Tafuri, Dipartimento di Scienze Ambientali, Sapienza Università di Roma)

11:20-12:00 - Lo sguardo di Lory: il lavoro scientifico come integrazione
(Anna Maria Bietti Sestieri, Università del Salento, Lecce; Anna De Santis, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma)

 

12:00-12:30 - Discussione

 

12:30-14:00 - Pausa pranzo

 

Presiede Andrea Pessina
(Soprintendente, Soprintendenza Archeologica della Toscana)

14:00-14:20 - Archeozoologia e Antropologia nell'interpretazione di contesti rituali: le deposizione di neonati e cani
(Ivana Fiore, Sezione di Bioarcheologia, Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", Roma; Antonella Pansini, Sapienza Università di Roma)

14:20-14:40 - Campi d'urne: una prospettiva bioarcheologica sulle prime grandi necropoli a cremazione dell'età del bronzo italiana
(Andrea Cardarelli, Sapienza Università di Roma; Claudio Cavazzuti, Sezione di Bioarcheologia, Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", Roma)

14:40-15:00 - Loretana Salvadei e gli studi fenici e punici: Monte Sirai e Althiburos, due brevi ma proficue collaborazioni
(Massimo Botto, Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico del CNR, Roma;  Nabil Kallala, National Heritage Institute, Tunisi; Sergio Ribichini, Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico del CNR, Roma)

15:00-15:40 - La vita prima della morte a Castel Malnome (Roma, I-II sec. d.C.): un approccio interdisciplinare
(Paola Catalano, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma)

15:40-16:00 - Le filatrici dell'età del bronzo di Gricignano d’Aversa
(Alessandra Sperduti, Serena Vaccaro, Sezione di Bioarcheologia, Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", Roma)

16:00-16:20 - Pausa caffé

 

16:20-16:40 - Archeologia funeraria in Abruzzo: le sepolture infantili
(Vincenzo D’Ercole, Direzione Generale per le Antichità, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Deneb Cesana, Dipartimento di Antichità, Università di Genova)

16:40-17:00 - Determinazione esatta dell'età alla morte in individui infantili, tramite istomorfometria dei tessuti dentali. Il campione di Velia Porta Marina (I-II secolo d.C.)
(Paola Francesca Rossi, Alessia Nava, Sezione di Bioarcheologia, Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini", Roma)

17:00-17:20 - Lettura di impianti funerari: problematiche di Archeoantropologia
(Mauro Rubini, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio)

17:20-17:40 - Antropologia per l'interpretazione culturale: il caso delle sepolture VBQ
(Maria Bernabò Brea, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna e Presidente dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria)

 

17:40-18:00 - Discussione e conclusione dei lavori