Il nuovo Museo Archeologico Nazionale di Altino. Inaugurazione del nuovo edificio museale e del nuovo allestimento dell’unità espositiva presso le aree archeologiche

Altino (VE), Museo Archeologico Nazionale - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto e Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto

12 dicembre 2014 - Inaugurazione

Altino (VE), nuovo Museo Archeologico Nazionale

Venerdì 12 dicembre a partire dalle ore 15:30, verrà inaugurata la nuova sede del Museo archeologico nazionale di Altino (fig. 1), con il taglio del nastro da parte del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.

Nell’occasione, verranno presentati il progetto di restauro e il progetto di allestimento museale di prossima realizzazione.

Seguirà l’inaugurazione del nuovo allestimento del “vecchio” Museo di Altino (fig. 2), riqualificato come ulteriore spazio espositivo presso le aree archeologiche.

Dopo un iter di restauro e di adeguamento funzionale che si è protratto per una ventina d'anni, a cura del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e della Regione del Veneto, si è conclusa la realizzazione della nuova sede del Museo Archeologico Nazionale di Altino, un ampio complesso architettonico, in località “La Fornace” nel comune di Quarto d’Altino (Venezia), che comprende due edifici rurali restaurati e nuovi corpi di fabbrica.

Finalmente questo straordinario sito, uno dei più importanti della romanità cisalpina e un caso storico-archeologico di rilevanza internazionale, dispone di una sede idonea ad ospitare gli ingenti lotti di materiali provenienti da secoli di collezionismo e ricerca scientifica.

Il progetto, elaborato dalla Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici, rappresenta un notevole esempio di architettura museale contemporanea, con grandi spazi storici e strutture aggregate ex-novo, che permetteranno di creare un vero e proprio polo culturale a sostegno del grande progetto di ricerca e valorizzazione di una delle meglio conservate città romane del nostro Paese.

L’allestimento di questi spazi, progettato dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, è già iniziato e il primo lotto espositivo, che prevede, nella storica “Risiera”, le sezioni dedicate alla preistoria e alla protostoria al piano terra e quelle dedicate alla romanizzazione e alla città romana al primo, sarà completato nell’arco di pochi mesi in modo da consentire, nel prossimo giugno, l’apertura al pubblico del museo.

Nuove modalità di gestione integrata tra diversi enti pubblici (statali e locali) e il significativo concorso dei privati consentiranno di ottimizzare le risorse umane e finanziarie necessarie alla gestione di questo grande complesso museale.

Considerata la lunga attesa e la forte aspettativa da parte della comunità locale e degli addetti ai lavori e la grande soddisfazione di aver finalmente completato un percorso estremamente laborioso ma con risultati eccezionali, è parso giusto condividere con il pubblico un primo momento inaugurale del complesso.

In un’ottica di partecipazione delle tappe del programma di allestimento è stata predisposta una sezione di spiegazione del percorso espositivo dell’intero compendio e sono state preallestite alcune vetrine che fungono da esempio di quello che sarà l’assetto definitivo.

Sarà possibile visitare tutti gli spazi del museo, già perfettamente restaurati e adeguati alle nuove funzioni, comprese quelle essenziali degli uffici, dei laboratori, della biblioteca, della sala conferenze, dello spazio per esposizioni temporanee e dei servizi aggiuntivi al pubblico (bar-ristorante, book-shop, punto informativo, aula didattica).

 

Disponibile in fondo, tra i "Documenti da scaricare", il programma della giornata inaugurale.

 

Indirizzo: Via Sant’Eliodoro 37 – Quarto d’Altino (VE)

Telefono: 0422 829008

Responsabile per la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto: Dott.ssa Margherita Tirelli

 

C O M U N I C A T O   S T A M P A

Dopo vent’anni si sono conclusi i complessi e articolati lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale del Nuovo Museo Archeologico Nazionale di Altino (Venezia).

Finalmente questo straordinario sito, uno dei più importanti della romanità cisalpina e un caso storico-archeologico di rilevanza internazionale, dispone di una sede idonea ad ospitare gli ingenti lotti di materiali provenienti da secoli di collezionismo e ricerca scientifica. Ostacolati da notevoli difficoltà burocratiche e finanziarie e dal rinvenimento dello straordinario santuario protostorico, che rappresenta il più antico nucleo della futura città, proprio nello spazio destinato al nuovo museo, i lavori sono stati condotti in porto grazie alla sinergia tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici e Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto), la Regione del Veneto e la Società Arcus SpA.

Il progetto, elaborato dalla Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici, che ha altresì svolto le funzioni di stazione appaltante, rappresenta un notevole esempio di architettura museale contemporanea, con grandi spazi storici e strutture aggregate ex-novo, che permetteranno di creare un vero e proprio polo culturale a sostegno del grande progetto di ricerca e valorizzazione di una delle meglio conservate città romane del nostro paese. L’allestimento di questi spazi, progettato dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, è già iniziato e il primo lotto espositivo, che prevede, nella storica “Risiera”, le sezioni dedicate alla preistoria e alla protostoria al piano terra e quelle dedicate alla romanizzazione e alla città romana al primo, sarà completato nell’arco di pochi mesi in modo da consentire, nel prossimo giugno, l’apertura al pubblico del museo.

I costi complessivi dell’attuale intervento sono stati ripartiti come segue:

• il primo lotto di lavori di allestimento e di adeguamento funzionale del Museo archeologico nazionale di Altino di importo pari a € 500.000,00 è stato interamente finanziato da Arcus Spa.

• il completamento dell’intervento di importo pari a € 6.000.000,00 è stato oggetto di un’intesa tra la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto e la Regione del Veneto che hanno contribuito rispettivamente con un finanziamento di € 1.200.000,00 di provenienza Arcus Spa e con un contributo pari a € 4.800.000,00 nell’ambito delle risorse POR-parte FESR (2007-2013).

Nuove modalità di gestione integrata tra diversi enti pubblici (statali e locali) e il significativo concorso dei privati consentiranno di ottimizzare le risorse umane e finanziarie necessarie alla gestione di questo grande complesso museale. Considerata la lunga attesa e la forte aspettativa da parte della comunità locale e degli addetti ai lavori e la grande soddisfazione di aver finalmente completato un percorso estremamente laborioso ma con risultati eccezionali, che fanno di Altino l’unica struttura museale archeologica propriamente  moderna e in linea con gli standard internazionali del Veneto, è parso giusto condividere con il pubblico un primo momento inaugurale del complesso. In un’ottica di partecipazione delle tappe del programma di allestimento è stata predisposta una sezione di spiegazione del percorso espositivo dell’intero compendio e sono state preallestite alcune vetrine che fungono da esempio di quello che sarà l’assetto definitivo.

Altino (VE), nuovo Museo Archeologico Nazionale: internoSarà possibile visitare tutti gli spazi del museo, già perfettamente restaurati e adeguati alle nuove funzioni, comprese quelle essenziali degli uffici, dei laboratori, della biblioteca, della sala conferenze, dello spazio per esposizioni temporanee e dei servizi aggiuntivi al pubblico (bar-ristorante, book-shop, punto informativo, aula didattica). Una sorta di “cantiere aperto” condiviso in itinere, quindi, più che la definitiva inaugurazione dell’intero museo, che comporterà ancora anni per il restauro e il trasferimento delle ingenti collezioni altinati e la disponibilità di ulteriori, importanti, risorse finanziarie per la realizzazione dei relativi allestimenti museografici.

La conquista della prima tappa di questo percorso, che farà di Altino e della Laguna Nord di Venezia uno dei principali attrattori turistici del Veneto, sarà celebrata il prossimo 12 dicembre, alle ore 15,30, con il taglio del nastro da parte del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Seguirà l’inaugurazione del nuovo allestimento del “vecchio” Museo di Altino, riqualificato come ulteriore spazio espositivo presso le aree archeologiche, e un brindisi offerto da Bisol. L’evento è aperto al pubblico e rappresenta la prima data di un calendario di eventi pubblici e partecipati che accompagneranno tutti gli interessati alla conoscenza delle ulteriori tappe di realizzazione del progetto di allestimento e in generale degli sviluppi del grande progetto “Da Altino a Torcello. Archeologia, ambiente e storia della Laguna Nord di Venezia”.

Nuovi studi, analisi, scavi e momenti di confronto specialistico e pubblico consentiranno di focalizzare uno dei contesti-chiave per la formazione della cultura europea. Il nuovo museo, oltre che come contenitore/comunicatore degli oggetti simbolo di Altino e della Laguna Nord, è stato pensato come grande polo culturale, attrattore e catalizzatore di tutte le istanze collegate alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione dell’intero comparto territoriale.

 

Il Direttore Regionale Ugo Soragni
Il Soprintendente
Vincenzo Tiné

 

sba-ven.museoaltino@beniculturali.it

http://www.archeopd.beniculturali.it/index.php?it/159/altino

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