Inaugurazione del MAF, Museo Archeologico Civico di Forlimpopoli “Tobia Aldini”

Forlimpopoli (FC) - Comune di Forlimpopoli e Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia - Romagna

27 settembre 2014 - Inaugurazione

MAF "Tobia Aldini" - inaugurazione

Il museo si presenta in una veste completamente rinnovata a conclusione di un impegnativo progetto di riqualificazione e riallestimento dell’intero percorso espositivo.

Ospitato nelle suggestive sale al pianterreno della Rocca Ordelaffiana, il Museo custodisce preziose testimonianze della storia locale, con reperti di epoca pre-protostorica, romana, medievale e rinascimentale che documentano il popolamento e le trasformazioni del territorio in cui i Romani fondarono nel II secolo a.C.  la città di Forum Popili, florido centro dedicato al commercio.

 

Sabato 27 settembre 2014, alle ore 16

Teatro "Giuseppe Verdi"

Piazza A. Fratti n.  7

Forlimpopoli (FC)

 

Info Ufficio Cultura, 0543 749234

info@maforlimpopoli.it

www.maforlimpopoli.it

 

MAF

 

Evento promosso da Comune di Forlimpopoli, Provincia di Forlì-Cesena, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini, Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Fondazione RavennAntica

 

 

 

Inaugurato nel 1961, il Museo Civico Archeologico di Forlimpopoli, dedicato a Tobia Aldini,  constava di alcune sale che esponevano vari materiali, datati dall’epoca preistorica al rinascimento, acquisiti tramite ricerche e scavi archeologici effettuati in città e nel territorio limitrofo.

Prezioso contenitore di storia, il museo era a sua volta contenuto nella pregevolissima Rocca Hordelaffa (o Albornoziana) che si erge imponente nel centro di Forlimpopoli. La costruzione del primo fortilizio, voluta del cardinal legato Egidio Carrilla de Albornoz,  risale agli anni 1361-1363, ma è solo nel 1379 (con Sinibaldo Ordelaffi che la trasforma in rocca vera e propria) e soprattutto tra il 1471 e il 1480, con  Pino III Ordelaffi, che la struttura acquista la mole e l'aspetto attuale con una serie di interventi poi completati sotto le signorie di Gerolamo Riario e di Caterina Sforza.

Da tempo simbolo e cuore della città di Forlimpopoli, queste due gemme sono state oggetto di una sofisticata opera di riqualificazione che ha visto il riallestimento del Museo Archeologico “Tobia Aldini” e la rifunzionalizzazione della Rocca Ordelaffiana di Forlimpopoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicazione istituzionale a cura di Carla Conti (OdG 83183)

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