Rilievo con Mitra tauroctonos: ricomposizione della parte conservata nel Museo delle Terme di Diocleziano con la parte nel Badisches Landesmuseum di Karlsruhe

Rilievo di Mitra tauroctonos. Il rilievo ricomposto: particolare
Tipologia bene restaurato
Scultura - Statuaria - - Rilievo
Regione
Lazio
Provincia
Roma
Comune
Roma
Localizzazione specifica
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, Roma - Badisches Landesmuseum , Karlsruhe
Istituto-Ufficio competente
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Tipologia intervento
Restauro
Responsabile di cantiere
Alessandro Lugari
Responsabile scientifico
Giovanna Bandini e Laboratorio di restauro del Badisches Landesmuseum
Datazione bene restaurato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene restaurato: A

Descrizione

Il grande rilievo in marmo lunense con raffigurazione di Mitra tauroctonos in questione è costituito da 57 frammenti – fra loro assemblati e incollati – i quali vanno a comporre due blocchi contigui e combacianti. L’opera fu portata alla luce nel 1964, in stato di grave frammentarietà, durante un’azione di bonifica da residuati bellici inesplosi effettuata in località di Tor Cervara (sulla Via Tiburtina) ed è probabile che proprio l’esplosione di un ordigno abbia determinato la suddivisione del rilievo in così molteplici parti.

Subito dopo il ritrovamento ed a seguito del suo ingresso nelle raccolte del Museo Nazionale Romano (avvenuto nell’agosto 1965), il rilievo fu ricomposto dal restauratore F. Blasetti e collocato in una delle ‘Grandi Aule’ delle Terme di Diocleziano.      

In occasione degli interventi attuati in preparazione del ‘Grande Giubileo del 2000’, il rilievo fu oggetto, nel 1999, di un restauro che ha previsto – oltre ad un’accurata pulitura ed una revisione dei vecchi incollaggi – anche il risarcimento delle lacune e specialmente di quelle maggiori osservabili  al centro dell’opera.

Recenti accordi culturali istituiti fra la Direzione Generale per le Antichità e la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (ambedue organi del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), nonché il Badisches Landesmuseum di Karlsruhe (Germania), hanno concretizzato l’ipotesi – avanzata da uno studioso (lo svizzero Rolf Andreas Stucky) già alla fine degli anni ’80 del secolo scorso – secondo cui un frammento lapideo con volto di Mitra, acquisito per donazione dal Museo di Karlsruhe, fosse pertinente al rilievo da Tor Cervara conservato nel Museo delle Terme di Diocleziano.   

L’ipotesi di attinenza è stata verificata sia da preliminari studi dimensionali, sia da prove con calchi, nonché definitivamente comprovata dal posizionamento del frammento di Karlsruhe nel contesto del rilievo afferente alle collezioni del Museo delle Terme. Infatti, in occasione della mostra “Iperium der Götter: Isis - Mithras - Christus: Kulte und Religionen im Römischen Reich” (Mitra, Iside, Cristianesimo. I culti orientali nell’Impero Romano) – che a partire dal novembre 2013 sino a maggio 2014 risulta allestita nel Badisches Landesmuseum di Karlsruhe – è stato materialmente possibile ricongiungere le varie parti poiché tutte presenti contemporaneamente nella cittadina tedesca.  

L’intervento di ricomposizione e restauro si è presentato da subito complesso e difficoltoso poiché, elemento non secondario, si trattava di movimentare brani lapidei del peso di tonnellate e di quintali!  Inoltre, il frammento di Karlsruhe si andava a posizionare al centro del rilievo, quale sorta di tassello ‘ad incastro’ posto all’interno di un grande puzzle marmoreo. Ciò ha comportato la messa a punto di calibrate procedure di ‘cuci e scuci’ che hanno interessato porzioni – più o meno grandi – dei due blocchi del rilievo provenienti dal Museo delle Terme, nonché lo studio e la realizzazione di sistemi di ancoraggio atti a consentire il corretto posizionamento e la tenuta strutturale del brano collocato nella compagine d’assieme dell’opera e ciò volendo intenzionalmente mantenere la suddivisione in due parti del grande altorilievo.     

Queste complesse operazioni sono state attuate e portate felicemente a compimento grazie ad una stretta e proficua collaborazione instauratasi fra i restauratori della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (in primis Alessandro Lugari) ed i colleghi del Badisches Landesmuseum di Karlsruhe, i quali tutti hanno congiuntamente collaborato con efficace sinergia. Per giunta, la trepidazione del lavoro nel suo complesso svolgimento si è unita all’eccitazione per la straordinarietà dell’evento che si stava pian piano attuando in forza della cooperazione che ha coinvolto istituzioni e tecnici dei due Paesi – Italia e Germania – attivando così una sorta di ‘volano virtuoso’.

In questo modo, passaggio dopo passaggio, il dolce volto di Mitra – dalle labbra carnose e dagli espressivi occhi intarsiati – ha ritrovato la sua originaria collocazione restituendo significato, espressione e valore estetico – in una parola ‘vita’ – ad un’opera altrimenti destinata all’oblio.

Giovanna Bandini

 

Galleria fotografica

1. Fronte del rilievo conservato alle Terme di Diocleziano, con i 2 blocchi separati

Rilievo di Mitra tauroctonos. Fronte del rilievo conservato alle Terme di Diocleziano, con i 2 blocchi separati

 

2. Parte conservata alle Terme di Diocleziano. Particolare delle lacune e linea di separazione

Rilievo di Mitra tauroctonos. Parte conservata alle Terme di Diocleziano. Particolare delle lacune e linea di separazione

 

3. Testa di Mitra conservata al Badisches Landesmuseum di Karlsruhe

Rilievo di Mitra tauroctonos. Testa di Mitra conservata al Badisches Landesmuseum di Karlsruhe.

 

4. Allestimento del cantiere di restauro a Karlsruhe

Rilievo di Mitra tauroctonos. Allestimento del cantiere di restauro a Karlsruhe

 

5. Fase di montaggio

Rilievo di Mitra tauroctonos. Fase di montaggio

 

6. Il rilievo ricomposto

Rilievo di Mitra tauroctonos. Il rilievo ricomposto.

 

7. Particolare del rilievo ricomposto

Rilievo di Mitra tauroctonos. Il rilievo ricomposto: particolare