Perugia. Telamone in marmo pentelico

Perugia, telamone in marmo pentelico - icona
Tipologia bene restaurato
Scultura - Statuaria - - Statua
Regione
Umbria
Provincia
Perugia
Comune
Perugia
Localizzazione specifica
Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria - Perugia
Istituto-Ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria
Tipologia intervento
Restauro
Tipologia finanziamento
Statale
Anno/i campagna/e di restauro
2012-2013
Responsabile di cantiere
Spartaco Capannelli
Responsabile scientifico
Mario Pagano
Datazione bene restaurato: DA
199 a.C. - 476 d.C.
Datazione bene restaurato: A

Descrizione

Perugia, telamone in marmo pentelico - Fig. 1Perugia, telamone in marmo pentelico - Fig. 2

Il Telamone, realizzato in marmo pentelico, proviene da Terni, dove fu rinvenuto, nel 1971, in tre frammenti e in circostanze fortuite. Trasportato a Spoleto, è rimasto nei magazzini del museo per trovare collocazione, dopo il delicato intervento di restauro, diretto dallo stesso Soprintendente, nel chiostro di San Domenico, sede del Museo archeologico nazionale dell'Umbria.

Si tratta di un elemento architettonico di circa otto quintali per un'altezza di m. 1,90 che ritrae un personaggio maschile con le sembianze di un satiro, dotato di corna e orecchie appuntite, nell’atto di sorreggere un peso. Le caratteristiche stilistiche deporrebbero a favore di una datazione all’età adrianea.

Mostrava delle rotture importanti che coinvolgevano la testa all’altezza del collo, entrambe le braccia e parte della gamba destra. Si evidenziavano lacune in corrispondenza del naso e in alcune parti del busto. Il marmo era in buone condizioni conservative anche se erano evidenti alcune gore dovute all’umidità e zone di risalita di minerali, oltre ad una estesa salificazione di tutta la superficie della statua. L’intervento di restauro ha riguardato la ricollocazione delle parti staccate: testa, braccia e gamba. Tenuto conto del peso delle parti da sistemare, si sono inseriti dei perni interni in acciaio inossidabile ancorati tramite resina epossidica del tipo Epo 121. Le lesioni in corrispondenza delle parti ricollocate nella loro posizione originale sono state stuccate con polvere di marmo simile all’originale. La fase di pulitura è stata realizzata tramite impacchi di polpa di carta e ammonio bicarbonato. Dopo l’asciugatura del marmo si è applicato un consolidante come protettivo finale.

 

Il telamone è stato collocato, su struttura portante in acciaio, all’ingresso del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, sito nel chiostro principale del complesso monumentale di S. Domenico in Perugia. Il posizionamento della statua all’interno del chiostro costituisce un ulteriore elemento di valorizzazione dell’intero complesso, nonché un effetto di attrazione per la visita al museo archeologico.

 

Perugia, telamone in marmo pentelico - allestimento