Maddaloni (CE). Corredi funerari dalla necropoli di Calatia

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Tipologia bene restaurato
Ceramiche, metalli
Regione
Campania
Provincia
Caserta
Comune
Maddaloni
Localizzazione specifica
Deposito del Museo Archeologico di Calatia- Casino dei Duchi Carafa - Maddaloni
Nome antico del sito
Calatia
Istituto-Ufficio competente
Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino Benevento e Caserta
Tipologia intervento
Restauro
Anno/i campagna/e di restauro
2009-2012
Responsabile di cantiere
Laboratorio di restauro Museo di Santa Maria Capua Vetere; operatore: Angelino Salvatore
Responsabile scientifico
Elena Laforgia
Datazione bene restaurato: DA
899 a.C. - 200 a.C.
Datazione bene restaurato: A
899 a.C. - 200 a.C.

Descrizione

Contestualmente ai lavori di restauro e di adeguamento funzionale del Casino dei Duchi Carafa, sede del Museo Archeologico di Calatia, che hanno portato all’allestimento di nuove sale museali al primo piano, la Soprintendenza ha condotto con personale interno il restauro di 500 oggetti provenienti dalle necropoli di Calatia e di S. Felice a Cancello. Sono stati restaurati materiali ceramici e bronzei rinvenuti nella necropoli di Calatia in tombe di età orientalizzante con materiali di produzione locale e di importazione greca e coloniale (figg.1-2).

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Fig. 1 - Maddaloni (Ce), necropoli di Calatia. Corredo della tomba 599

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Fig. 2 - Maddaloni (Ce), necropoli di Calatia. Corredo della tomba 597

Si è proceduto altresì al restauro di corredi di V secolo a.C. con ceramica attica (fig. 3) e di corredi di età sannitica con ceramica a figure rosse di produzione campana, prevalentemente di fabbrica capuana.

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Fig. 3 - Maddaloni (Ce), necropoli di Calatia. Corredo della tomba 35

Elena Laforgia