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Jeannette PapadopoulosL'Europa in Italia. Giornata di incontro sulla collaborazione nel settore archeologico con riferimento alle attività degli Istituti Stranieri

(Roma, Museo Nazionale Romano, sede di Palazzo Altemps, 17 settembre 2014)

Tra le iniziative organizzate nel Semestre di Presidenza dell'Unione Europea, la giornata promossa dalla Direzione Generale per le Antichità, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, intende dare rilevanza alla lunga tradizione di collaborazione tra il Ministero e gli istituti di ricerca stranieri, con particolare attenzione al settore degli scavi archeologici svolti in regime di concessione o convenzione d'intesa con le Soprintendenze archeologiche territoriali.
Il referente privilegiato di questa partnership...  Visualizza tutto il testo (J. Papadopoulos)

IN  EVIDENZA

Territorio nazionale Visualizza tutto il testo

Giornate Europee del Patrimonio 2014. I programmi delle Soprintendenze per i Beni Archeologici

Giornate Europee del Patrimonio 2014 - logoRitorna l’appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio, cui il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce anche quest'anno, insieme agli altri Stati europei. Ideate nel 1991 dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione Europea con l'intento di potenziare e favorire il dialogo e gli scambi culturali tra i Paesi europei, giungono in questo 2014 alla loro 31esima edizione.

La manifestazione avrà luogo sabato 20 e domenica 21 settembre 2014 con numerose iniziative sull'intero territorio nazionale.

In particolare, sabato 20 settembre i principali musei, monumenti e aree archeologiche statali e comunali saranno aperti al pubblico fino alle 24:00 al costo simbolico di € 1,00.

Per il settore archeologico, viene fornito l'elenco, nel più recente aggiornamento, di link alle pagine dedicate all’evento sui siti web dei singoli Istituti.


Veneto Visualizza tutto il testo

Newsletter Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto - Agosto 2014 - immaginiDisponibile il programma di aperture e attività in musei e siti della Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto per settembre 2014

Anche per il mese di settembre la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto ha diffuso la Newsletter con le attività e le notizie riguardanti i propri musei e siti archeologici.

Tra visite guidate, aperture straordinarie, conferenze e laboratori, si segnalano in particolare gli eventi programmati per le Giornate Europee del Patrimonio 2014 (20-21 settembre), a cui aderiranno tutti i cinque Musei Archeologici Nazionali del Veneto.


Lazio

Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, le nuove sale espositive: "Dall’Iran al Giappone passando per Lhasa e Kathmandu"  Visualizza tutto il testo

Roma, Museo Nazionale d'Arte Orientale. Statua di Vasudhara. Bronzo dorato con inserti di turchese. Nepal, XVIII sec.Il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ ha ricevuto pochi anni fa un’importante donazione di più di 2.000 opere, provenienti da diverse parti dell’Asia, dall'area himalayana a quella iranica e centro-asiatica, dalle regioni di cultura islamica all'Estremo Oriente. Una messe di materiali che comprende dipinti, sculture, recipienti in metallo e in ceramica, monete, gioielli, tessuti, tappeti, mobili, elementi di decorazione architettonica. Già alcune opere erano state distribuite nelle differenti sezioni del Museo, ed in parte continueranno ad esserlo; tuttavia, come previsto nell’atto di donazione, alcune sale devono essere dedicate appositamente alla collezione. Ora se ne aprono quattro, dove in futuro, necessariamente, le opere saranno esposte a rotazione, data l’ampiezza della raccolta. In coincidenza con l’inaugurazione delle sale, sarà reso noto il nome del donatore, che inizialmente aveva preferito restare anonimo.

Con questa donazione il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ ha acquisito la più vasta ed importante raccolta non solo di antichità himalayane, ma anche di gioielleria etnica presente in Europa, rafforzando il suo già importante ruolo culturale in campo internazionale.


Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano: allestimento del rilievo ricomposto con Mitra tauroctono e della Fonte di Anna Perenna   Visualizza tutto il testo

Rilievo di Mitra tauroctonos. Il rilievo ricomposto: particolareDue importanti novità arricchiscono ulteriormente il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.

E' giunto definitivamente il frammento con volto di Mitra, sinora a Karlsruhe in Germania, per ricongiungersi col resto del grande rilievo raffigurante il dio che uccide il toro. L’eccezionale risultato è frutto di un accordo culturale tra Direzione Generale per le antichità, Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e Badisches Landesmuseum. L’insieme è stato esposto fino allo scorso maggio per la prima volta in una mostra al museo tedesco, che ora cede il frammento per l’accertata pertinenza col rilievo conservato al Museo delle Terme. La sala che lo ospita è stata dotata di un nuovo apparato didattico in linea con le ricerche condotte dal Museo sulla comunicazione museale. L’intesa è stata raggiunta nel rispetto dei principi della Convenzione Unesco 1970 e nello spirito di cooperazione amministrativa prevista dalla Direttiva  europea 93/7/CEE e, infine, in aderenza a specifiche dichiarazioni deontologiche formulate per il patrimonio archeologico tra i due Paesi.

Fonte Anna PerennaSono poi presentati per la prima volta l'insieme di reperti della Fonte di Anna Perenna, tra le scoperte più importanti degli ultimi anni, avvenuta durante i lavori di costruzione di un parcheggio presso piazza Euclide. Il ritrovamento e la musealizzazione pongono in risalto due aspetti di eccezionalità: la localizzazione del bosco sacro di Anna Perenna e l’attestazione di un’attività magica intensa e senza confronti in un unico contesto.
Dopo un lungo e accurato lavoro di restauro, che ha consentito lo studio e la lettura di tutti i documenti, il nuovo allestimento intende alludere insieme al luogo in cui si celebravano il culto delle ninfe e ai riti magici. La sala del museo rappresenta una radura immersa nella luce, risuggerisce la fonte con gli oggetti rinvenuti e immagina il luogo delle attività magiche. In posizione centrale, come in una polla d’acqua, sono presentate le figurine e le loro scatole cilindriche.


Tivoli (RM), Villa Adriana: mostra "Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo", fino al 2 novembre 2014    Visualizza tutto il testo

Tivoli (RM), Villa Adriana: mostra Prestiti eccezionali concessi dai musei greci, e per la maggior parte mai visti al di fuori dei confini della stessa Grecia, arrivano a Villa Adriana.

La mostra intende raccontare, attraverso le testimonianze archeologiche presenti a Villa Adriana e una selezione di opere provenienti prevalentemente da musei greci, il rapporto fra Adriano e la cultura classica e analizzare quanto della Grecia conosciuta e amata dall’imperatore abbia costituito fonte di ispirazione nella progettazione della villa tiburtina.

L’iniziativa prende spunto dalla coincidenza che vede la Grecia alla Presidenza del Consiglio europeo nel primo semestre e l’Italia nel secondo semestre del 2014: l’imperatore Adriano, in tale ottica, costituisce un perfetto trait d’union tra la cultura dei due Paesi.

L’esposizione è ambientata nell’Antiquarium del Canopo e comprende più di cinquanta opere, tra cui oltre venti provenienti da Atene, Loukou, Maratona, Pireo e Corinto, che creano un inedito gioco di specchi fra le testimonianze presenti in Grecia e le rielaborazioni che Adriano propone di esse nella sua residenza alle porte della capitale.


Abruzzo Visualizza tutto il testo

Chieti, Museo Archeologico Nazionale dell'Abruzzo - Villa Frigerj. Mostra Chieti: mostra "Secoli Augustei. Messaggi da Amiternum e dall’Abruzzo antico".
Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo - Villa Frigerj, fino al 30 settembre 2014:
Palazzo de’ Mayo - Spazio Esposizioni Temporanee, fino all'11 gennaio 2015

Un ricco e suggestivo percorso espositivo si snoderà, in maniera quasi complementare, nelle due sedi museali. Il linguaggio di quelle immagini e simboli, tipiche del potere fondato da Augusto, ha inciso il paesaggio abruzzese fino a trapelare nel moderno assetto territoriale. È presentato al pubblico con un cospicuo numero di opere e reperti che provengono per la quasi totalità, e appositamente per questa occasione, dalla città di Amiternum nella sua epoca imperiale.

Palazzo de’ Mayo vede esposte, per la prima volta dopo il recente restauro, due opere emblematiche dell’assetto culturale e sociale dell’epoca,  relative alla celebrazione di personalità eminenti di Amiternum. Un monumento funerario a esedra di un triumviro augustale, dall’architettura molto complessa, e la statua virile in nudità eroica di un ignoto proprietario di una imponente domus, tra le più grandi finora documentate nell’Italia romana. Entrambe le opere sono testimonianza del programma pubblico di autocelebrazione nella società augustea.

A Villa Frigerj, museo che ha appena avuto assegnato il riconoscimento da TripAdvisor, il nuovo allestimento appositamente realizzato, integrato alle opere già in esposizione, conduce tra reperti che illustrano la ricchezza e il carattere colto di una committenza esigente, capace di trasformare in segni di distinzione oggetti ed elementi della vita quotidiana. La propaganda dell’immagine e l’autocelebrazione pubblica delle gentes locali tornano nelle statue che formano una vera e propria “galleria familiare” e, tra gli altri, nei sontuosi letti in bronzo da monumenti funebri. Non mancano accenni alla vita quotidiana. Il percorso si conclude con l’insegna legionaria che raffigura l’aquila in bronzo, aprendo simbolicamente il cammino della storia della città che ha ereditato le funzioni territoriali di Amiternum: L’Aquila.


Archeologia e web

Ventimiglia (IM). Museo Preistorico dei Balzi Rossi: veduta aerea dal mareAnche il Museo Preistorico dei Balzi Rossi di Ventimiglia (IM) riceve il 'Certificato d'Eccellenza' TripAdvisor 2014    Visualizza tutto il testo

A un altro Museo archeologico viene riconosciuta, da parte dei visitatori iscritti al portale web TripAdvisor, la qualità dei contenuti e dei servizi offerti.

Dopo le Terme di Caracalla a Roma e il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Villa Frigerj, Chieti, anche il Museo posto quasi al confine italo-francese riceve, assieme a due Musei della città di Genova, il riconoscimento che testimonia il costante e appassionato impegno di dirigenti, direttori di musei e personale tutto per garantire la buona gestione, la comunicazione e la promozione didattico-educativa del patrimonio conservato e del significato nel loro territorio, rivolta a tutte le tipologie di pubblico.

 

Sulle orme di EracleEtruria meridionale: on line la mostra virtuale dedicata al Progetto "Sulle orme di Eracle"  Visualizza tutto il testo

La mostra digitale è a margine del progetto "Sulle orme di Eracle" curato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Romano e la Fondazione "C. Faina" di Orvieto. LaSoprintendenza cura anche la mostra digitale, in cooperazione con il progetto AthenaPlus.

Quattro prestigiosi musei, di cui tre archeologici (il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, quello dell'Agro Falisco nel Forte Sangallo di Civita Castellana e il Museo "Claudio Faina" di Orvieto) insieme alla Galleria Nazionale di Arte Antica a Palazzo Corsini di Roma, si sono riuniti per narrare Eracle, vale a dire una delle figure più note della mitologia classica e che ha avuto una fortuna duratura nelle Arti sino ai giorni nostri. Ognuno espone ed evidenzia lungo il percorso espositivo le opere che raffigurano Eracle in modo da narrare per intero la sua vicenda. L'idea di Eracle/Ercole nasce dalla consapevolezza della vitalità che la saga dell'eroe mitico ha avuto e continua ad avere, simbolo di una umanità che, nella fatica e nel confronto con le forze avverse, riesce a riscattarsi fino al premio dell'immortalità. L'Herakles greco, l'Hercle etrusco, l'Ercole italico e quello romano hanno offerto testimonianze preziose di un patrimonio mitologico e artistico che ha stimolato la creatività di scultori e pittori di ogni epoca.

La mostra digitale utilizza i contenuti di quella reale, adattati per il web. Ma è anche arricchita di risorse video e audio realizzate appositamente.