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Jeannette PapadopoulosL'Europa in Italia. Giornata di incontro sulla collaborazione nel settore archeologico con riferimento alle attività degli Istituti Stranieri

(Roma, Museo Nazionale Romano, sede di Palazzo Altemps, 17 settembre 2014)

Tra le iniziative organizzate nel Semestre di Presidenza dell'Unione Europea, la giornata promossa dalla Direzione Generale per le Antichità (v. programma), in stretta collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, intende dare rilevanza alla lunga tradizione di collaborazione tra il Ministero e gli istituti di ricerca stranieri, con particolare attenzione al settore degli scavi archeologici svolti in regime di concessione o convenzione d'intesa con le Soprintendenze archeologiche territoriali.
Il referente privilegiato di questa partnership...  Visualizza tutto il testo (J. Papadopoulos)

IN  EVIDENZA

Veneto Visualizza tutto il testo

Newsletter Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto - Agosto 2014 - immaginiDisponibile il programma di aperture e attività in musei e siti della Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto per settembre 2014

Anche per il mese di settembre la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto ha diffuso la Newsletter con le attività e le notizie riguardanti i propri musei e siti archeologici.

Tra visite guidate, aperture straordinarie, conferenze e laboratori, si segnalano in particolare gli eventi programmati per le Giornate Europee del Patrimonio 2014 (20-21 settembre), a cui aderiranno tutti i cinque Musei Archeologici Nazionali del Veneto.


Liguria Visualizza tutto il testo

Soprintendenza per i Beni Archeologici: importanti appuntamenti in agosto a Luni, Albenga - Isola Gallinaria e Sanremo

Soprintendenza per i beni archeologici della Liguria - particolare della testata del sito webLa Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria ha programmato alcuni significativi eventi per l’inizio del mese di agosto, che abbracciano l'intero arco della regione.

Inaugurazione della mostra “Luni: 50 anni di museo”. Sabato 2 agosto 2014, alle ore 17:30, al Museo Archeologico Nazionale di Luni sarà inaugurata la mostra  “Luni: 50 anni di museo”, nell'anniversario della nascita del museo. Rimarrà aperta fino all'11 gennaio 2015.

Giornate di visita sui relitti dell’Isola Gallinaria (Albenga, SV). Dal 1 al 3 agosto 2014, “Intorno all’Isola Gallinaria. Archeologia e storie dell’archeologia subacquea”: apertura straordinaria alle visite subacquee di due dei relitti di Albenga (nave oneraria Albenga A e Relitto delle Ardesie). L’iniziativa vuole sensibilizzare la subacquea ricreativa sul tema della conoscenza e della salvaguardia dei beni archeologici sommersi, sperimentando un nuovo modello di organizzazione e gestione turistica che prevede la sinergia tra Enti preposti alla tutela, Amministrazioni locali e soggetti privati.

Sanremo: apertura dell'area archeologica di Pian di Nave - Santa Tecla e della mostra "Monete nella Rivoluzione". Nel frattempo, dallo scorso 31 luglio 2014 sono visitabili a Sanremo la nuova area archeologica di Pian di Nave - Santa Tecla e la mostra "Monete nella rivoluzione" presso il Museo Civico in Palazzo Borea d'Olmo.


Lazio

Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale, inaugurate le nuove sale espositive: "Dall’Iran al Giappone passando per Lhasa e Kathmandu"  Visualizza tutto il testo

Roma, Museo Nazionale d'Arte Orientale. Statua di Vasudhara. Bronzo dorato con inserti di turchese. Nepal, XVIII sec.Il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ ha ricevuto pochi anni fa un’importante donazione di più di 2.000 opere, provenienti da diverse parti dell’Asia, dall'area himalayana a quella iranica e centro-asiatica, dalle regioni di cultura islamica all'Estremo Oriente. Una messe di materiali che comprende dipinti, sculture, recipienti in metallo e in ceramica, monete, gioielli, tessuti, tappeti, mobili, elementi di decorazione architettonica. Già alcune opere erano state distribuite nelle differenti sezioni del Museo, ed in parte continueranno ad esserlo; tuttavia, come previsto nell’atto di donazione, alcune sale devono essere dedicate appositamente alla collezione. Ora se ne aprono quattro, dove in futuro, necessariamente, le opere saranno esposte a rotazione, data l’ampiezza della raccolta. In coincidenza con l’inaugurazione delle sale, sarà reso noto il nome del donatore, che inizialmente aveva preferito restare anonimo.

Con questa donazione il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ ha acquisito la più vasta ed importante raccolta non solo di antichità himalayane, ma anche di gioielleria etnica presente in Europa, rafforzando il suo già importante ruolo culturale in campo internazionale.


Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano: allestimento del rilievo ricomposto con Mitra tauroctono e della Fonte di Anna Perenna   Visualizza tutto il testo

Rilievo di Mitra tauroctonos. Il rilievo ricomposto: particolareDue importanti novità arricchiscono ulteriormente il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano.

E' giunto definitivamente il frammento con volto di Mitra, sinora a Karlsruhe in Germania, per ricongiungersi col resto del grande rilievo raffigurante il dio che uccide il toro. L’eccezionale risultato è frutto di un accordo culturale tra Direzione Generale per le antichità, Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e Badisches Landesmuseum. L’insieme è stato esposto fino allo scorso maggio per la prima volta in una mostra al museo tedesco, che ora cede il frammento per l’accertata pertinenza col rilievo conservato al Museo delle Terme. La sala che lo ospita è stata dotata di un nuovo apparato didattico in linea con le ricerche condotte dal Museo sulla comunicazione museale. L’intesa è stata raggiunta nel rispetto dei principi della Convenzione Unesco 1970 e nello spirito di cooperazione amministrativa prevista dalla Direttiva  europea 93/7/CEE e, infine, in aderenza a specifiche dichiarazioni deontologiche formulate per il patrimonio archeologico tra i due Paesi.

Fonte Anna PerennaSono poi presentati per la prima volta l'insieme di reperti della Fonte di Anna Perenna, tra le scoperte più importanti degli ultimi anni, avvenuta durante i lavori di costruzione di un parcheggio presso piazza Euclide. Il ritrovamento e la musealizzazione pongono in risalto due aspetti di eccezionalità: la localizzazione del bosco sacro di Anna Perenna e l’attestazione di un’attività magica intensa e senza confronti in un unico contesto.
Dopo un lungo e accurato lavoro di restauro, che ha consentito lo studio e la lettura di tutti i documenti, il nuovo allestimento intende alludere insieme al luogo in cui si celebravano il culto delle ninfe e ai riti magici. La sala del museo rappresenta una radura immersa nella luce, risuggerisce la fonte con gli oggetti rinvenuti e immagina il luogo delle attività magiche. In posizione centrale, come in una polla d’acqua, sono presentate le figurine e le loro scatole cilindriche.


Tivoli (RM), Villa Adriana: mostra "Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo", fino al 2 novembre 2014    Visualizza tutto il testo

Tivoli (RM), Villa Adriana: mostra Prestiti eccezionali concessi dai musei greci, e per la maggior parte mai visti al di fuori dei confini della stessa Grecia, arrivano a Villa Adriana.

La mostra intende raccontare, attraverso le testimonianze archeologiche presenti a Villa Adriana e una selezione di opere provenienti prevalentemente da musei greci, il rapporto fra Adriano e la cultura classica e analizzare quanto della Grecia conosciuta e amata dall’imperatore abbia costituito fonte di ispirazione nella progettazione della villa tiburtina.

L’iniziativa prende spunto dalla coincidenza che vede la Grecia alla Presidenza del Consiglio europeo nel primo semestre e l’Italia nel secondo semestre del 2014: l’imperatore Adriano, in tale ottica, costituisce un perfetto trait d’union tra la cultura dei due Paesi.

L’esposizione è ambientata nell’Antiquarium del Canopo e comprende più di cinquanta opere, tra cui oltre venti provenienti da Atene, Loukou, Maratona, Pireo e Corinto, che creano un inedito gioco di specchi fra le testimonianze presenti in Grecia e le rielaborazioni che Adriano propone di esse nella sua residenza alle porte della capitale.


Numismatica Visualizza tutto il testo

Guida Roma: presentata la guida digitale "Pompei. 12 tracce di vita intorno al denaro"

Il progetto multimediale dedicato a Pompei inaugura la serie speciale “Itinerari e Guide” del Portale Numismatico dello Stato (www.pompei.numismaticadellostato.it). Il progetto, promosso dalla Direzione Generale per le Antichità e realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., con l’ausilio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, si è avvalso della collaborazione della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia e della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli.

La nuova serie on line, edita dal Notiziario del Portale Numismatico dello Stato, suggerisce e documenta itinerari tematici di visita reale e virtuale in alcune tra le più significative aree archeologiche italiane, anche sulla scia della vocazione turistica di quei territori. Saranno disponibili e liberamente scaricabili strumenti e documenti utili alla visita e i relativi approfondimenti tematici, quali guide, souvenir, suggerimenti per approfondire il percorso di visita dell’itinerario proposto di volta in volta, segnalazioni e news. Ciò ribadisce l’attenzione riservata dal Ministero e dalla Direzione Generale al patrimonio numismatico e archeologico visto in rapporto al rispettivo contesto, al territorio da cui proviene e alla sua rilettura in un quadro multidisciplinare e sempre più accessibile e fruibile da parte del pubblico più ampio, anche internazionale.

La prima guida è dedicata a Pompei, con la proposta dell’itinerario “POMPEI 12 tracce di vita intorno al denaro” che rilancia il tema della fruizione “integrata” non solo del patrimonio monumentale dell’area archeologica, ma anche quello dei reperti provenienti dai contesti pompeiani, conservati nei Musei, già classificati o in corso di studio da parte degli studiosi, grazie all’accessibilità virtuale ai luoghi attualmente non inseriti nel percorso di visita.


Abruzzo Visualizza tutto il testo

Chieti, Museo Archeologico Nazionale dell'Abruzzo - Villa Frigerj. Mostra Chieti: mostra "Secoli Augustei. Messaggi da Amiternum e dall’Abruzzo antico".
Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo - Villa Frigerj, fino al 30 settembre 2014:
Palazzo de’ Mayo - Spazio Esposizioni Temporanee, fino all'11 gennaio 2015

Un ricco e suggestivo percorso espositivo si snoderà, in maniera quasi complementare, nelle due sedi museali. Il linguaggio di quelle immagini e simboli, tipiche del potere fondato da Augusto, ha inciso il paesaggio abruzzese fino a trapelare nel moderno assetto territoriale. È presentato al pubblico con un cospicuo numero di opere e reperti che provengono per la quasi totalità, e appositamente per questa occasione, dalla città di Amiternum nella sua epoca imperiale.

Palazzo de’ Mayo vede esposte, per la prima volta dopo il recente restauro, due opere emblematiche dell’assetto culturale e sociale dell’epoca,  relative alla celebrazione di personalità eminenti di Amiternum. Un monumento funerario a esedra di un triumviro augustale, dall’architettura molto complessa, e la statua virile in nudità eroica di un ignoto proprietario di una imponente domus, tra le più grandi finora documentate nell’Italia romana. Entrambe le opere sono testimonianza del programma pubblico di autocelebrazione nella società augustea.

A Villa Frigerj, museo che ha appena avuto assegnato il riconoscimento da TripAdvisor, il nuovo allestimento appositamente realizzato, integrato alle opere già in esposizione, conduce tra reperti che illustrano la ricchezza e il carattere colto di una committenza esigente, capace di trasformare in segni di distinzione oggetti ed elementi della vita quotidiana. La propaganda dell’immagine e l’autocelebrazione pubblica delle gentes locali tornano nelle statue che formano una vera e propria “galleria familiare” e, tra gli altri, nei sontuosi letti in bronzo da monumenti funebri. Non mancano accenni alla vita quotidiana. Il percorso si conclude con l’insegna legionaria che raffigura l’aquila in bronzo, aprendo simbolicamente il cammino della storia della città che ha ereditato le funzioni territoriali di Amiternum: L’Aquila.


Archeologia e web

Ventimiglia (IM). Museo Preistorico dei Balzi Rossi: veduta aerea dal mareAnche il Museo Preistorico dei Balzi Rossi di Ventimiglia (IM) riceve il 'Certificato d'Eccellenza' TripAdvisor 2014    Visualizza tutto il testo

A un altro Museo archeologico viene riconosciuta, da parte dei visitatori iscritti al portale web TripAdvisor, la qualità dei contenuti e dei servizi offerti.

Dopo le Terme di Caracalla a Roma e il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Villa Frigerj, Chieti, anche il Museo posto quasi al confine italo-francese riceve, assieme a due Musei della città di Genova, il riconoscimento che testimonia il costante e appassionato impegno di dirigenti, direttori di musei e personale tutto per garantire la buona gestione, la comunicazione e la promozione didattico-educativa del patrimonio conservato e del significato nel loro territorio, rivolta a tutte le tipologie di pubblico.

 

Sulle orme di EracleEtruria meridionale: on line la mostra virtuale dedicata al Progetto "Sulle orme di Eracle"  Visualizza tutto il testo

La mostra digitale è a margine del progetto "Sulle orme di Eracle" curato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Romano e la Fondazione "C. Faina" di Orvieto. LaSoprintendenza cura anche la mostra digitale, in cooperazione con il progetto AthenaPlus.

Quattro prestigiosi musei, di cui tre archeologici (il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, quello dell'Agro Falisco nel Forte Sangallo di Civita Castellana e il Museo "Claudio Faina" di Orvieto) insieme alla Galleria Nazionale di Arte Antica a Palazzo Corsini di Roma, si sono riuniti per narrare Eracle, vale a dire una delle figure più note della mitologia classica e che ha avuto una fortuna duratura nelle Arti sino ai giorni nostri. Ognuno espone ed evidenzia lungo il percorso espositivo le opere che raffigurano Eracle in modo da narrare per intero la sua vicenda. L'idea di Eracle/Ercole nasce dalla consapevolezza della vitalità che la saga dell'eroe mitico ha avuto e continua ad avere, simbolo di una umanità che, nella fatica e nel confronto con le forze avverse, riesce a riscattarsi fino al premio dell'immortalità. L'Herakles greco, l'Hercle etrusco, l'Ercole italico e quello romano hanno offerto testimonianze preziose di un patrimonio mitologico e artistico che ha stimolato la creatività di scultori e pittori di ogni epoca.

La mostra digitale utilizza i contenuti di quella reale, adattati per il web. Ma è anche arricchita di risorse video e audio realizzate appositamente.