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Jeannette PapadopoulosL'Europa in Italia. Giornata di incontro sulla collaborazione nel settore archeologico con riferimento alle attività degli Istituti Stranieri

(Roma, Museo Nazionale Romano, sede di Palazzo Altemps, 17 settembre 2014)

Tra le iniziative organizzate nel Semestre di Presidenza dell'Unione Europea, la giornata promossa dalla Direzione Generale per le Antichità, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ha inteso dare rilevanza alla lunga tradizione di collaborazione tra il Ministero e gli istituti di ricerca stranieri, con particolare attenzione al settore degli scavi archeologici svolti in regime di concessione o convenzione d'intesa con le Soprintendenze archeologiche territoriali.
Il referente privilegiato di questa partnership...  Visualizza tutto il testo (J. Papadopoulos)

IN  EVIDENZA

Emilia - Romagna   Visualizza tutto il testo

Marzabotto (BO), Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria”. Manifestazione Noi, Storia e Futuro: i giovani Etruschi di Marzabotto nell'antica Kainua, 5 ottobre 2014

Marzabotto (BO), Museo Nazionale Etrusco La cultura unisce oltre il tempo e la guerra: una delegazione di studenti tedeschi dell'Hauptschule di Starnberg in visita con i coetanei di Marzabotto l'antica città etrusca di Kainua, guidati dal direttore del museo.

Anche quest’anno, come già nel 2013, la commemorazione dell’eccidio di Marzabotto fa tappa nel luogo di più antica e prestigiosa memoria dell’Appennino - non solo Emiliano - che testimonia l’evoluta e raffinata cultura di questo territorio fin dalla più remota antichità. Saranno i "giovani etruschi" di Marzabotto ad accogliere i coetanei tedeschi in un abbraccio che spazia oltre i confini della storia attuale. E i nuovi Etruschi, "di tutti i popoli il più religioso", come scriveva Tito Livio, ricomporranno lungo le vie dell’antica città le fila di un’amicizia fra i popoli che non dovrà più interrompersi.

Sarà una nuova tappa del progetto "Il Museo e la guerra: ... raccontami la storia" che vede gli studenti operanti a Marzabotto impegnati, fin dallo scorso anno, a recuperare le memorie del museo prima della distruzione avvenuta il 17 novembre 1944.


Lazio

Roma, Museo Nazionale d'Arte Orientale, mostra "Il peso della leggerezza", dal 5 ottobre 2014    Visualizza tutto il testo

Nobushige Akiyama, opera in kozoNel museo il divario antico/moderno cade positivamente con facilità.

Un’ampia selezione dei lavori di Nobushige Akiyama, alcuni dei quali site specific, viene esposta nelle sale del Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’, andandosi a integrare in una serie di eventi organizzati negli ultimi anni dal Museo, intorno alla produzione di artisti contemporanei provenienti da Cina, Corea e Giappone, nonché di artisti italiani che si ispirano all'Oriente.

Le opere in mostra, oltre a un evidente valore estetico, ne hanno anche uno culturologico, permettendo al pubblico italiano di conoscere l’affascinante mondo della washi, la tradizionale carta artigianale giapponese. Nel corso della mostra l’artista darà vita ad alcune dimostrazioni, durante le quali si potrà assistere dal vivo alla manifattura della carta, e a workshop in cui gli stessi partecipanti fabbricheranno il proprio foglio di carta.

Nobushige Akiyama è un artista giapponese che, formatosi a Tokyo, ha completato la sua preparazione artistica in Italia, scegliendo Roma come residenza. Negli anni ha sviluppato un grande amore per la carta fatta a mano tipica del suo Paese, in particolare la carta kozo, ottenuta dalla corteccia del gelso con una complessa lavorazione. Questa carta, utilizzata nelle forme più varie e in abbinamento con il legno, la resina, il bronzo e il marmo, è diventata la materia della sua scultura.

 
 

Tivoli (RM), Villa Adriana: mostra "Adriano e la Grecia. Villa Adriana tra classicità ed ellenismo", fino al 2 novembre 2014   Visualizza tutto il testo

Tivoli (RM), Villa Adriana: mostra Prestiti eccezionali concessi dai musei greci, e per la maggior parte mai visti al di fuori dei confini della stessa Grecia, arrivano a Villa Adriana.

La mostra intende raccontare, attraverso le testimonianze archeologiche presenti a Villa Adriana e una selezione di opere provenienti prevalentemente da musei greci, il rapporto fra Adriano e la cultura classica e analizzare quanto della Grecia conosciuta e amata dall’imperatore abbia costituito fonte di ispirazione nella progettazione della villa tiburtina.

L’iniziativa prende spunto dalla coincidenza che vede la Grecia alla Presidenza del Consiglio europeo nel primo semestre e l’Italia nel secondo semestre del 2014: l’imperatore Adriano, in tale ottica, costituisce un perfetto trait d’union tra la cultura dei due Paesi.

L’esposizione è ambientata nell’Antiquarium del Canopo e comprende più di cinquanta opere, tra cui oltre venti provenienti da Atene, Loukou, Maratona, Pireo e Corinto, che creano un inedito gioco di specchi fra le testimonianze presenti in Grecia e le rielaborazioni che Adriano propone di esse nella sua residenza alle porte della capitale.


Abruzzo Visualizza tutto il testo

Chieti, Museo Archeologico Nazionale dell'Abruzzo - Villa Frigerj. Mostra Chieti: mostra "Secoli Augustei. Messaggi da Amiternum e dall’Abruzzo antico".
Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo - Villa Frigerj, prorogata al 31 ottobre 2014:
Palazzo de’ Mayo - Spazio Esposizioni Temporanee, fino all'11 gennaio 2015

Prorogata a fine ottobre la mostra a Villa Frigerj. Un ricco e suggestivo percorso espositivo continuerà a snodarsi, in maniera quasi complementare, nelle due sedi museali. Il linguaggio di quelle immagini e simboli, tipiche del potere fondato da Augusto, ha inciso il paesaggio abruzzese fino a trapelare nel moderno assetto territoriale. È presentato al pubblico con un cospicuo numero di opere e reperti che provengono per la quasi totalità, e appositamente per questa occasione, dalla città di Amiternum nella sua epoca imperiale.

Palazzo de’ Mayo vede esposte, per la prima volta dopo il recente restauro, due opere emblematiche dell’assetto culturale e sociale dell’epoca,  relative alla celebrazione di personalità eminenti di Amiternum. Un monumento funerario a esedra di un triumviro augustale, dall’architettura molto complessa, e la statua virile in nudità eroica di un ignoto proprietario di una imponente domus, tra le più grandi finora documentate nell’Italia romana. Entrambe le opere sono testimonianza del programma pubblico di autocelebrazione nella società augustea.

A Villa Frigerj, museo che ha avuto assegnato il riconoscimento da TripAdvisor, il nuovo allestimento appositamente realizzato, integrato alle opere già in esposizione, conduce tra reperti che illustrano la ricchezza e il carattere colto di una committenza esigente, capace di trasformare in segni di distinzione oggetti ed elementi della vita quotidiana. La propaganda dell’immagine e l’autocelebrazione pubblica delle gentes locali tornano nelle statue che formano una vera e propria “galleria familiare” e, tra gli altri, nei sontuosi letti in bronzo da monumenti funebri. Non mancano accenni alla vita quotidiana. Il percorso si conclude con l’insegna legionaria che raffigura l’aquila in bronzo, aprendo simbolicamente il cammino della storia della città che ha ereditato le funzioni territoriali di Amiternum: L’Aquila.


Toscana  Visualizza tutto il testo

Presentazione della Offerta Didattica della Soprintendenza Beni Archeologici della Toscana per il 2014/2015, 1 ottobre 2014

Chimera, particolareLa Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha, tra i propri compiti istituzionali, la salvaguardia, conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio archeologico della Regione. Al fine di promuovere il senso di corresponsabilità nella tutela dei beni archeologici e di favorirne la più ampia conoscenza, ha messo a disposizione delle scuole di ogni ordine e grado un team di professionisti del settore proponendo percorsi di approfondimento didattico ed iniziative culturali nei propri musei ed aree archeologiche.

L'esperienza ha consentito di segnare una tappa fondamentale nell'intento e nella speranza di stimolare l'interesse nei giovani e di farli innamorare del proprio passato, perché siano un domani adulti consapevoli e responsabili in grado di compiere le scelte idonee a trasmettere al futuro il prezioso patrimonio culturale italiano.

Per l'anno scolastico 2014/2015, i Servizi Educativi propongono una offerta formativa maggiormente diversificata.


Archeologia e web

Ventimiglia (IM). Museo Preistorico dei Balzi Rossi: veduta aerea dal mareAnche il Museo Preistorico dei Balzi Rossi di Ventimiglia (IM) riceve il 'Certificato d'Eccellenza' TripAdvisor 2014    Visualizza tutto il testo

A un altro Museo archeologico viene riconosciuta, da parte dei visitatori iscritti al portale web TripAdvisor, la qualità dei contenuti e dei servizi offerti.

Dopo le Terme di Caracalla a Roma e il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Villa Frigerj, Chieti, anche il Museo posto quasi al confine italo-francese riceve, assieme a due Musei della città di Genova, il riconoscimento che testimonia il costante e appassionato impegno di dirigenti, direttori di musei e personale tutto per garantire la buona gestione, la comunicazione e la promozione didattico-educativa del patrimonio conservato e del significato nel loro territorio, rivolta a tutte le tipologie di pubblico.

 

Sulle orme di EracleEtruria meridionale: on line la mostra virtuale dedicata al Progetto "Sulle orme di Eracle"  Visualizza tutto il testo

La mostra digitale è a margine del progetto "Sulle orme di Eracle" curato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Romano e la Fondazione "C. Faina" di Orvieto. LaSoprintendenza cura anche la mostra digitale, in cooperazione con il progetto AthenaPlus.

Quattro prestigiosi musei, di cui tre archeologici (il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, quello dell'Agro Falisco nel Forte Sangallo di Civita Castellana e il Museo "Claudio Faina" di Orvieto) insieme alla Galleria Nazionale di Arte Antica a Palazzo Corsini di Roma, si sono riuniti per narrare Eracle, vale a dire una delle figure più note della mitologia classica e che ha avuto una fortuna duratura nelle Arti sino ai giorni nostri. Ognuno espone ed evidenzia lungo il percorso espositivo le opere che raffigurano Eracle in modo da narrare per intero la sua vicenda. L'idea di Eracle/Ercole nasce dalla consapevolezza della vitalità che la saga dell'eroe mitico ha avuto e continua ad avere, simbolo di una umanità che, nella fatica e nel confronto con le forze avverse, riesce a riscattarsi fino al premio dell'immortalità. L'Herakles greco, l'Hercle etrusco, l'Ercole italico e quello romano hanno offerto testimonianze preziose di un patrimonio mitologico e artistico che ha stimolato la creatività di scultori e pittori di ogni epoca.

La mostra digitale utilizza i contenuti di quella reale, adattati per il web. Ma è anche arricchita di risorse video e audio realizzate appositamente.


Veneto Visualizza tutto il testo

Newsletter Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto - Agosto 2014 - immaginiDisponibile il programma di aperture e attività in musei e siti della Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto per settembre 2014

Anche per il mese di settembre la Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto ha diffuso la Newsletter con le attività e le notizie riguardanti i propri musei e siti archeologici.

Tra visite guidate, aperture straordinarie, conferenze e laboratori, si segnalano in particolare gli eventi programmati per le Giornate Europee del Patrimonio 2014 (20-21 settembre), a cui aderiranno tutti i cinque Musei Archeologici Nazionali del Veneto.